Anagni -Terza giornata del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale

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Domani, domenica 19 Luglio 2015, si svolgerà la terza giornata della XXIIa edizione del FESTIVAL del TEATRO MEDIEVALE E RINASCIMENTALE.

La serata si aprirà alle ore 18,00 e si articolerà in diversi momenti di cultura, arte, musica e teatro. Alle ore 18,00 lo spettacolo musicale SUONI DELLA CITTA’. I luoghi più suggestivi di Anagni saranno ravvivati dalle esibizioni di diversi artisti. Piazza Perfetti, Portico Comunale, Piazza Bonifacio VIII e Cortile di Bonifacio VIII ospiteranno Antartica Band, Duo Arpa e Clarinetto, Poiesis Ensemble di Fiati, Quelli col violino, True Liars. Gruppi musicali di formazione e generi diversi, dal classico al pop, dalla canzone d’autore al rock, esprimono le eccellenze creative del territorio e permettono alla città di riemergere nella sua festosità musicale e poetica. Dalle ore 18 alle 19 a Palazzo Bonifacio VIII si terrà il reading letterario LETTURE ATTORNO A SAN BERNARDO DI CHIARAVALLE, in collaborazione con l’Istituto di Storia e Arte del Lazio meridionale e l’AIAM. Alle ore 19,30 l’ Auditorium ospiterà il terzo capitolo della rappresentazione teatrale dedicata a Ipazia: VITA REALE E FANTASTICA DI IPAZIA invocazione alle divinità, con Elisabetta Magnani. Nel 16esimo centenario del suo assassinio, lo spettacolo rievoca la bellezza, la nobiltà d’animo e la straordinaria saggezza della filosofa neoplatonica. L’opera si chiude con la tragica fine di Ipazia, il suo sogno che sopravvive, nonostante la distruzione dell’ultima biblioteca, della cultura e della sapienza ellenica. La sua disperazione, la sua invocazione a tutte le divinità senza distinzione,mettono in luce ancora una volta l’indipendenza e la libertà di pensiero di Ipazia, la quale, pur essendo pagana, non appartenne in modo dogmatico a nessuna religione:«qualunque religione, qualunque dogma, è un freno alla libera ricerca, e può rappresentare una gabbia che non permette d’indagare liberamente sulle origini della vita e sul destino dell’uomo». Questa sua devozione assoluta alla ricerca e alla verità le costò la vita. Fu per l’influenza che il suo pensiero, si temeva potesse esercitare sui cristiani, che fu barbaramente e violentemente uccisa. La serata si concluderà alle 21,30 a Piazza Innocenzo III con la rappresentazione teatrale Un Castello nel cuore. TERESA D’AVILA. Spettacolo di Michele Martino, con Pamela Villoresi, regia di Maurizio Panici. Spettacolo sulla figura massima della mistica cristiana: il racconto della complessa e meravigliosa conquista di se stessi Nell’anno del quinto centenario della sua nascita, la rappresentazione ci vuol condurre alla scoperta di una delle figure femminili più significative della storia della Chiesa. Teresa D’Avila, proclamata Dottore della Chiesa da Paolo VI nel 1970, è il segno del cristianesimo della ricerca e della profondità. In lei è tutto intelligente e profondo. Nulla di generico. Il testo, scritto dal drammaturgo siciliano Michele Martino trae ispirazione da due opere della Santa: la Vita e Il Castello interiore. Quest’ultima opera ha fornito anche la tessitura drammatica allo spettacolo, attraverso il percorso spirituale costituito simbolicamente dalle sette stanze del castello. Ogni stanza contiene pericoli e rischi e una chiave d’accesso alla stanza successiva; ogni tappa corrisponde a un cammino della vita e a un suo pensiero. L’opera, è rivolta a tutti, anche a un pubblico laico. Come afferma il regista: «In un tempo liquido come il nostro in cui tutto fugge e l’umanità è distratta, la nostra idea è di proporre uno spettacolo che serva al pubblico per ricollegarsi con la propria parte interiore e riflettere». Cornice del Festival, fino al 26 Luglio, saranno l’installazione scenografica MEMORIA DEL PALAZZO BONIFACIO VIII presso Palazzo Bonifacio VIII e l’esposizione C’ERA UNA VOLTA…LA FIABA, a casa Barnekow. L’installazione scenografica MEMORIA DEL PALAZZO BONIFACIO VIII rievoca in modo simbolico e suggestivo l’incontro fra papa Gregorio IX e Federico II, avvenuto nel settembre del 1230, proprio all’interno del Palazzo. Questo incontro segna una tappa importante del conflitto non solo tra il papa Conti e l’imperatore svevo ma fra il potere spirituale e il potere temporale in senso assoluto, conflitto che si concluderà sempre al Palazzo esattamente 73 anni dopo, nel settembre del 1303, con l’oltraggio dello Schiaffo dato ad un altro papa di Anagni, Bonifacio VIII. L’opera è realizzata da Paolo Carbone, artista romano, attivo principalmente come scenografo teatrale, assistito nella realizzazione da Valentina Cristofari. L’esposizione di giovani artisti estoni C’ERA UNA VOLTA…LA FIABA, a cura di Viiro Noor, ha come tema l’illustrazione delle favole dei fratelli Grimm. Attraverso le più recondite memorie rinascimentali, 60 artisti estoni propongono la loro arte per raccontare le favole dei fratelli Grimm, facendo riemerge la radice medievale e rinascimentale dello scrittore Basile: il Nord e il Mediterraneo che si toccano. Comunicato stampa
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