Alla Vigilia di Natale, la Regione Lazio ha rivisto (al rialzo) i flussi di rifiuti destinati alla Provincia di Frosinone per essere trattati. Una notizia passata in sordina, complici anche le giornate di festa. Ma a indignarsi per quanto accaduto resta il presidente di provinciale di Fare Verde Provincia di Frosinone Aps, Marco Belli, che sulla vicenda a diffuso due note di denuncia.
Il 23 e 24 dicembre 2025, mentre il Consiglio regionale è fermo e la popolazione è impegnata nella preparazione del baccalà e con la marinatura dell’abbacchio – ha scritto polemicamente Belli -, la Direzione Ambiente della Regione Lazio (lavorano sempre) firma e notifica due determinazioni che rimodulano i flussi dei rifiuti per il 2026, saturano l’unico inceneritore regionale e blindano il ruolo degli impianti di Trattamento Meccanico (TM). In buona sostanza – spiega belli – cosa hanno fatto gli stoici funzionari del lavoro della Regione Lazio con il silenzio assenso di chi in provincia di Frosinone ci viene solo a prendere i voti? Con la Determinazione n. G17725, la Direzione regionale Ambiente ridefinisce i flussi minimi di rifiuti per il 2026, destinandoli agli impianti cosiddetti “minimi”.

