“Lavoratori e imprese per lo sviluppo del territorio” è questo il titolo del confronto del mondo produttivo della provincia che si svolgerà domani, sabato 18 luglio 2015, presso l’Hotel al Boschetto a Cassino.
La situazione economica del Cassinate e della Ciociaria ha ovviamente risentito della crisi economica e finanziaria globale, ma nel Paese dei mille campanili ci sono mille crisi diverse. Il tessuto produttivo e le imprese della provincia di Frosinone hanno reagito e subito la crisi in un modo peculiare. Lo sviluppo del territorio va incoraggiato e sostenuto tenendo presente quali sono le caratteristiche della provincia, i suoi punti di forza e i suoi punti di debolezza. Anche la ripresa dovrà tenere conto delle peculiarità del territorio. In questo contesto nasce l’idea di un confronto del mondo produttivo della provincia sul tema “LAVORATORI E IMPRESE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO”. L’assemblea, organizzata da CEPI-UCI – Confederazione europea delle piccole imprese e da CONFAEL – Confederazione autonoma europea dei lavoratori, si svolgerà sabato 18 luglio alle ore 9.00 presso l’Hotel al Boschetto a Cassino e vedrà la partecipazione anche del mondo accademico e di quello istituzionale.
I lavori si apriranno con il saluto del Sindaco Di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone e l’introduzione di Domenico Marrella – Segretario generale CONFAEL. Seguiranno gli interventi di Ciro Attaianese – Rettore dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Marco Giannelli – Presidente nazionale CONFIE-CEPI, Paolo Moretti – Presidente dell’Istituto per il Governo Societario, Marcello Pigliacelli – Presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Raffaele Trequattrini – Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Lazio Meridionale, Arturo Vitale – Segretario generale CEPI-UCI e le conclusioni di Rolando Marciano – Presidente CEPI-UCI.
Durante il convegno verranno diffusi dati riguardanti l’economia del territorio e le opportunità di sviluppo che una nuova alleanza tra lavoratori e imprese può offrire alla provincia. Alleanza che sempre di più si presenta come unica alternativa di un processo di disintermediazione non governato che rischierebbe di lasciare spazio a un laissez-faire privo di rappresentanza dannoso per ambo le parti. Una particolare attenzione si avrà per l’esperienza FIAT di Cassino e del suo indotto.
