Aquino – Sorpresi a trasportare rifiuti ferrosi senza autorizzazione, scattano denunce e sequestro

Irene Mizzoni
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​Nel quadro delle attività di monitoraggio del territorio volte a contrastare i reati contro l’ambiente, i Carabinieri della Stazione di Aquino hanno portato a termine un’operazione che ha condotto al deferimento di due persone alla Procura della Repubblica di Cassino.

Si tratta di due uomini di 47 e 52 anni, entrambi provenienti dalla Campania, intercettati dai militari mentre erano impegnati in un’attività di raccolta di materiali metallici del tutto priva delle necessarie concessioni di legge. ​L’episodio è avvenuto durante un normale servizio di pattugliamento, quando l’attenzione degli uomini dell’Arma è stata attirata da un autocarro impegnato in operazioni di carico. Una volta fermato il mezzo per un controllo approfondito, i militari hanno rinvenuto nel cassone circa 60 chilogrammi di rifiuti speciali non pericolosi, composti prevalentemente da scarti ferrosi. Alla richiesta di esibire la documentazione e i formulari previsti per la gestione di tali materiali, i due soggetti non sono stati in grado di fornire alcun titolo autorizzativo, facendo emergere la natura abusiva della loro attività. ​Per entrambi è dunque scattata la denuncia in stato di libertà per la violazione delle norme contenute nel Testo Unico Ambientale, che punisce severamente chi effettua la raccolta e lo smaltimento di rifiuti senza le prescritte iscrizioni all’Albo dei Gestori Ambientali. Oltre alle conseguenze penali, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo del veicolo utilizzato per il trasporto, ora custodito in un deposito giudiziario autorizzato in vista della successiva confisca. L’intervento conferma l’alta soglia di attenzione dell’Arma nel prevenire il traffico illecito di rifiuti, un fenomeno che impatta direttamente sulla sicurezza e sulla tutela del territorio.
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