Sei anni fa, si era allontanata da casa, abbandonando il marito e i figli di 9 e 7 anni. Dal giorno in cui era uscita da quell’abitazione, la donna, una straniera di 36 anni residente ad Alatri, non aveva più dato notizie di sé.
A quel punto, il marito aveva presentato denuncia per abbandono del tetto coniugale. Secondo l’uomo, la moglie si sarebbe data alla fuga senza motivi plausibili. Lui, operaio edile, lavorava sodo per sbarcare il lunario, ma evidentemente la coniuge pretendeva molto più di quanto fosse in grado di darle. Dal giorno in cui si era allontanata dalla sua abitazione, il coniuge non aveva mai smesso di cercarla. Sovente si recava negli uffici preposti al ritrovamento di persone scomparse per chiedere notizie della moglie. Non riusciva a credere che quella che aveva scelto come compagna della sua avita avesse potuto abbandonare i suoi due bambini. Adesso, poi, che i ragazzini stavano vivendo il periodo della adolescenza la mancanza della madre si era fatta ancora più forte. Nel giugno scorso, però, a distanza di sei anni, è arrivata la bella notizia. La donna è stata rintracciata dalle forze dell’ordine in Inghilterra. Da alcune informazioni raccolte, sembra che la trentaseienne, incurante di aver lasciato due bambini in tenera età che non facevano altro che chiedere della madre, ha intrecciato proprio in Inghilterra una nuova relazione affettiva. Questo comportamento ha indotto il pubblico ministero a chiedere il rinvio a giudizio per violazione degli obblighi di assistenza familiare e abbandono di persone minori e incapaci. Nei giorni scorsi, a conclusione dell’udienza che si è tenuta davanti al giudice per le udienze preliminari la donna è stata rinviata a giudizio. Il prossimo 26 gennaio, rappresentata dal suo legale difensore Tiziana De Lorenzo, dovrà comparire in tribunale per essere sottoposta a processo. Mar. Ming.
