La FP CGIL Frosinone Latina accoglie con grande soddisfazione la variazione di bilancio approvata dal Comune di Ceccano che incrementa finalmente lo stanziamento destinato ai buoni pasto del personale. Si tratta di un risultato significativo non solo per il suo contenuto, ma per il percorso che ha reso possibile questo traguardo: un lavoro iniziato mesi fa, a partire dalla nostra formale richiesta del 24 luglio, proseguito attraverso confronti serrati, incontri tecnici, approfondimenti sui dati di bilancio e un costante monitoraggio delle risorse disponibili.
“In questo processo – spiegano dal sindacato – è stato determinante il ruolo della RSU CGIL del Comune di Ceccano, che ha operato in sinergia con la Segreteria provinciale, mantenendo un dialogo costante con l’Amministrazione e contribuendo in maniera concreta all’individuazione della soluzione più efficace e sostenibile. È anche grazie a questa collaborazione positiva che oggi possiamo registrare un avanzamento reale nell’attuazione degli impegni presi. L’aumento dei buoni pasto è un segnale importante verso le lavoratrici e i lavoratori che, nei momenti più critici della crisi dell’Ente, hanno continuato a garantire senza esitazioni il funzionamento della macchina amministrativa. È un riconoscimento dovuto a chi sostiene ogni giorno il peso dei servizi comunali, spesso in condizioni difficili e con organici ridotti. Ora ci aspettiamo che il medesimo spirito costruttivo accompagni anche gli altri punti già posti al tavolo dalla FP CGIL: l’avvio delle verticalizzazioni per il personale di categoria A, l’adeguamento degli inquadramenti non più coerenti con le funzioni effettivamente svolte e la trasformazione a 34 ore del personale attualmente in part-time. Sono passi indispensabili per completare un percorso di equità e per dare piena attuazione agli accordi sindacali”. La FP CGIL annuncia che continuerà a lavorare, insieme alla propria RSU, con la stessa determinazione e trasparenza che hanno portato “a questo primo importante risultato, nella convinzione che solo un confronto continuo e concreto possa migliorare davvero le condizioni di lavoro e la qualità dei servizi alla comunità”.
