Ferentino – Autista di minibus investì motociclista: rinviato a giudizio con l’accusa di lesioni gravi

chiaro13
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A bordo di un minibus, un autista di 50 anni aveva travolto un motociclista in sella ad una Honda. A causa dello scontro, il centauro, un cassinate residente a Ferentino di 34 anni, aveva riportato un politrauma consistito in frattura delle costole, lacerazione epatica e polmonite bilaterale. I medici del nosocomio frusinate, che lo avevano monitorato, avevano stilato una prognosi di 40 giorni.

L’autista, che è difeso dall’avvocato Pietro Polidori, è stato rinviato a giudizio per il reato di lesioni gravi. Spetterà adesso al legale di fiducia smontare il castello accusatorio nei confronti del suo assistito e dimostrare l’infondatezza di quanto sostenuto dal pubblico ministero, che aveva chiesto ed ottenuto il suo rinvio a giudizio. I fatti risalgono al marzo del 2023, quando l’autista del minibus, uscendo dalla rimessa dell’azienda che si trova a Ferentino e in procinto di occupare la corsia di marcia, dopo essersi brevemente arrestato in corrispondenza della segnaletica orizzontale di stop, intraprendeva la manovra di immissione in via Stazione, verso sinistra, senza accertarsi che la strada fosse sgombra e senza avvedersi che, in quel frangente, stesse sopraggiungendo la moto alla cui guida di trovava il 34 enne. Quest’ultimo, secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, stava procedendo a velocità elevata e non sarebbe riuscito a schivare il minibus, che nel frattempo si trovava al centro della carreggiata, e a evitare l’impatto. Da qui, lo scontro che ha causato al motociclista delle gravissime lesioni, che lo hanno costretto ad una lunga degenza in ospedale. A conclusione delle indagini, l’autista del minibus è stato mandato alla sbarra . Mar. Ming.
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