Approvati tutti i punti all’Ordine del Giorno. Di Stefano: “Trasparenza e innovazione digitale le nostre priorità. Nessun aumento di pressione fiscale”.
Si è conclusa con il voto unanime su tutti i punti all’Ordine del Giorno la seduta del Consiglio provinciale di Frosinone, convocato ieri pomeriggio (12 novembre 2025) dal Presidente Luca Di Stefano. I provvedimenti approvati spaziano dalle misure finanziarie urgenti a importanti atti di indirizzo normativo e gestionale. ”È stata una seduta importante – ha commentato il Presidente Di Stefano – che ha confermato la capacità della Provincia di tenere i conti in ordine e di programmare con equilibrio, guardando con decisione all’innovazione digitale, alla tutela ambientale e alla semplificazione amministrativa”. Il Consiglio ha ratificato il Decreto Presidenziale che introduce una variazione urgente al Bilancio 2025-2027. L’intervento più significativo è l’accoglimento di un finanziamento PNRR di 902.530 euro, destinato al progetto di “Abilitazione al Cloud per le PA locali”. Queste risorse sono vitali per la transizione digitale e la modernizzazione dei sistemi informatici provinciali. “Questo finanziamento PNRR è un segnale concreto della capacità della Provincia di intercettare fondi nazionali ed europei e di trasformarli in innovazione e servizi per i cittadini e i Comuni del territorio”, ha aggiunto Di Stefano, sottolineando l’impegno verso servizi digitali più efficienti. Grande attenzione è stata dedicata alla tutela dei Comuni ospitanti impianti di smaltimento. È stata approvata una proposta di legge regionale, di iniziativa provinciale, volta a integrare la Legge Regionale n. 27 del 1998 in materia di gestione dei rifiuti. L’obiettivo è chiarire e rafforzare l’obbligo di riconoscere il “benefit ambientale”, ovvero una quota compensativa per i disagi ambientali. La Provincia chiederà alla Regione Lazio di rendere esplicito l’obbligo di riconoscere una percentuale del 2% della tariffa di smaltimento anche quando i rifiuti trattati provengono da fuori provincia, rafforzando così il principio di equità territoriale. Approvati anche due atti volti a razionalizzare la gestione amministrativa: Usucapione della P.A.: È stato approvato un atto di indirizzo che mira a stabilizzare giuridicamente, attraverso l’istituto dell’usucapione, l’utilizzo ultradecennale di aree private da parte dell’Amministrazione per opere o servizi pubblici. Questo provvedimento è finalizzato a evitare contenziosi e a garantire la tutela dell’interesse pubblico. Aggiornamento del Regolamento di Contabilità: Sono state introdotte modifiche per rendere la gestione finanziaria più moderna e tracciabile, con particolare riferimento all’uso controllato della carta di credito provinciale per le spese istituzionali e al rafforzamento delle funzioni dell’Organo di Revisione. Il Consiglio ha confermato la stabilità delle entrate tributarie, scegliendo la continuità per le tariffe e le aliquote: mantenuta al 16% l’imposta sulle assicurazioni RC Auto, al 30% la maggiorazione dell’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) e al 5% l’addizionale provinciale TARSU (TEFA). ”La solidità dei conti provinciali ci consente di non aumentare le imposte. Un segnale importante per cittadini e imprese in un momento economico complesso”, ha concluso Di Stefano.
