Ceccano – Interventi di taglio e potatura presso la Villa Comunale, confronto nelle Commissioni consiliari

chiaro13
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Ieri mattina, a Ceccano, si sono riunite congiuntamente la IV Commissione comunale (Lavori Pubblici) e la III Commissione comunale (Ambiente).

Alla seduta hanno partecipato l’agronomo Davide Cicciarelli, la ditta affidataria dei lavori e il Responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale, Luigi Mastrogiacomo. La Commissione è stata convocata per fornire delucidazioni tecniche in merito agli interventi di taglio e potatura recentemente effettuati nella Villa Comunale e per illustrare le motivazioni dei prossimi lavori in programma. “L’estrema pericolosità degli alberi in loco – spiega una nota del Comune – non permetteva la permanenza degli stessi, per questo la decisione di tagliarli è stata obbligata dalla necessità di garantire l’incolumità pubblica, prescindendo da ogni decisione di tipo politico. L’Amministrazione comunale sta portando a compimento la progettazione avviata e decisa circa cinque anni fa dalla precedente amministrazione. Per la prima volta, in occasione di un finanziamento di questo tipo, la Commissione si è svolta direttamente all’interno della Villa Comunale, in modo da favorire la partecipazione del pubblico, anche di sabato, e garantire la massima trasparenza. La convocazione è avvenuta anche in considerazione del dibattito pubblico sorto a seguito degli interventi eseguiti, con l’intento di fornire spiegazioni dirette e complete ai cittadini. Durante l’incontro si è parlato anche delle specie arboree più idonee alla ripiantumazione, grazie al contributo tecnico dell’agronomo. La decisione definitiva sulle nuove piantumazioni sarà assunta solo dopo un’attenta valutazione da parte degli esperti, così da assicurare la scelta di specie compatibili con l’ambiente e con le esigenze di sicurezza e manutenzione. L’Amministrazione si impegna a procedere con la ripiantumazione di tutte le piante abbattute e sta valutando la possibilità di trasformare alcuni dei tronchi rimasti in opere artistiche, attraverso intagli scultorei che possano valorizzare ulteriormente lo spazio pubblico”. Fin qui la posizione della maggioranza consiliare che guida l’ente. Anche l’opposizione però ha diffuso una nota al riguardo. Nel documento firmato dai consiglieri di minoranza Alessia Macciomei (capogruppo Grande Ceccano); Ginevra Bianchini (capogruppo Fratelli d’Italia) e Ugo di Pofi (capogruppo Di Pofi Sindaco) si legge: “Alla seduta hanno preso parte il consigliere Alessia Macciomei, membro della Commissione, e i consiglieri Ginevra Bianchini e Ugo Di Pofi, che hanno affrontato la questione legata al recente abbattimento di sei pini secolari, ai quali, come comunicato, se ne aggiungeranno altri tre nei prossimi giorni. Durante la discussione è stata analizzata la perizia redatta dall’agronomo nel mese di maggio 2025, nella quale si evidenziava la necessità di intervenire su alcuni alberi pericolanti. Nonostante tali indicazioni, l’amministrazione comunale ha scelto di svolgere gli eventi estivi all’interno della villa, sostenendo che le condizioni meteorologiche favorevoli riducevano il rischio. I tre consiglieri presenti hanno definito tale comportamento irresponsabile, sottolineando che la sicurezza dei cittadini deve rappresentare una priorità assoluta. Nel confronto è stato inoltre ricordato il precedente caso della quercia di via Gaeta, ribattezzata “Gaia”: in quell’occasione, quando l’attuale centro-sinistra sedeva tra i banchi dell’opposizione, la sola ipotesi di abbattimento venne accolta come uno scandalo, generando una forte mobilitazione politica e popolare. Proprio quell’episodio portò poi, durante il periodo commissariale, a una seconda perizia che evitò l’abbattimento dell’albero. Tuttavia, come confermato dall’agronomo presente in Commissione, la pianta risulta tuttora pericolante e transennata, richiedendo nuovi interventi di messa in sicurezza. Oggi, invece, la stessa parte politica, ora al governo della città, ha provveduto senza remore a sradicare sei pini secolari che caratterizzavano uno dei luoghi più iconici e riconoscibili di Ceccano. Evidentemente, come è stato osservato nel corso della Commissione, quando si inizia a governare ci si rende conto che, di fronte al pericolo e a relazioni tecniche precise, è necessario assumersi la responsabilità di provvedere. I consiglieri hanno infine evidenziato che, se un albero rappresenta un pericolo, è giusto intervenire, ma decisioni che modificano il volto della Villa Comunale devono essere condivise e discusse preventivamente. È stato inoltre richiesto di conoscere le intenzioni dell’amministrazione per la sostituzione del patrimonio arboreo, ricordando che la Villa è un giardino all’italiana e che, pertanto, le nuove scelte dovranno rispettarne l’identità paesaggistica e storica, garantendo la funzione ombreggiante e il valore estetico che la caratterizzano”.  
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