Frosinone – Distrugge la casa assegnata alla ex moglie, operaio finisce sotto processo

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura
Il giudice assegna la casa familiare alla ex moglie e lui, un operaio di 49 anni residente ad Alatri, per dispetto entra nell’abitazione di nascosto e distrugge oltre alle suppellettili dell’appartamento, anche la camera dove dormivano i due figli minorenni.

I fatti risalgono a qualche tempo fa quando la moglie, stanca di litigi e di prevaricazioni da parte del marito aveva deciso di chiedere la separazione. Lei, mamma di due bambini ancora molto piccoli, voleva per i figlioletti un futuro sereno. Ma con il coniuge non c’era mai da stare tranquilli. Ogni motivo era buono per innescare una discussione. Così non potendone più aveva deciso di interrompere quel rapporto coniugale che le aveva causato soltanto dolore. Una decisione che però ha esacerbato oltre misura l’operaio il quale si è visto costretto a lasciare la casa familiare. A suo dire il comportamento della moglie era stato deplorevole in quanto non si era minimamente posta il problema che lui dall’oggi al domani si era trovato senza un tetto sulla testa. Da qui aveva cominciato a meditare vendetta. Un modo per fargliela pagare l’aveva trovato: distruggergli la casa. Fortunatamente non è riuscito completamente nell’intento. Quando la donna è riuscita ad allertare le forze dell’ordine l’ex marito aveva già danneggiato parte della casa. Ma tanto è bastato per far scattare la denuncia per danneggiamento e violenza privata. L’operaio a seguito di quella condotta criminosa è stato rinviato a giudizio. L’udenza è prevista per il prossimo marzo. L’imputato sarà rappresentato dall’avvocato Pietro Polidori. Mar. Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento