(di Roberta Pugliesi) Un mese di ottobre intenso e ricco di emozioni per gli studenti dell’IIS “Simoncelli”, impegnati in due esperienze che hanno unito formazione, cultura e crescita personale: lo stage linguistico a Cambridge e Londra e la partecipazione alle Giornate FAI di Veroli come “Apprendisti Cicerone”.
Due iniziative diverse ma unite dallo stesso obiettivo: imparare facendo, vivere la conoscenza in modo attivo, scoprendo il mondo e il proprio territorio con occhi nuovi. Dal 2 all’8 ottobre, gli studenti del triennio hanno vissuto un’indimenticabile esperienza di studio in Inghilterra, accompagnati dalle loro docenti di lingua inglese. A Cambridge, tra lezioni mattutine presso la scuola Select English e pomeriggi dedicati a visite e attività culturali, i ragazzi hanno potuto migliorare le proprie competenze linguistiche mettendosi concretamente alla prova. L’alloggio presso famiglie locali ha reso il soggiorno ancora più autentico: “Ci hanno accolto come se fossimo parte della loro famiglia”, racconta una studentessa del liceo delle scienze umane. “È stato bellissimo sentirsi a casa anche lontano da casa”. Tra le esperienze più suggestive, la visita al giardino botanico dell’Università di Cambridge e l’immancabile “punting” sul fiume Cam, un modo affascinante per ammirare i celebri college da una prospettiva insolita. “Vedere quei luoghi dall’acqua e pensare a tutti gli studiosi che li hanno frequentati è stato ispirante”, commenta uno studente. L’avventura si è poi conclusa a Londra, dove i ragazzi hanno visitato i simboli più iconici della capitale britannica, dal Big Ben a Buckingham Palace, da Westminster alla City, immergendosi nella vitalità di una metropoli multiculturale. Pochi giorni dopo, l’11 e 12 ottobre, un altro gruppo di studenti del Simoncelli è stato protagonista sul territorio, questa volta a Veroli, in occasione delle Giornate FAI. Le classi quarte, accompagnate dalle professoresse Iafrate, Sorge e Accettulli, hanno guidato i visitatori alla scoperta del MAC – Museo a Casa, un progetto artistico originale ideato da Ornella Ricca e Pietro Spagnoli, dove l’arte diventa dialogo e quotidianità. Con entusiasmo e professionalità, i giovani “Apprendisti Cicerone” hanno illustrato ai visitatori i contenuti delle opere, mettendo in campo competenze comunicative e capacità di public speaking. L’esperienza è stata arricchita da un laboratorio di pittura guidato da Ornella Ricca e dalla performance “Le zingarelle” degli studenti del Liceo Coreutico del Simoncelli, che hanno unito danza e narrazione in un intreccio di arte e passione. “Parlare davanti a un pubblico è stato all’inizio difficile”, confessa una studentessa, “ma poi ho scoperto che raccontare la bellezza con le proprie parole dà una soddisfazione immensa”. “Lavorare in gruppo è stata la sfida più grande — aggiunge un compagno — ma anche la più formativa: ci siamo sostenuti a vicenda, proprio come in una squadra”. Le due esperienze, diverse ma complementari, rappresentano la filosofia educativa dell’IIS Simoncelli: una scuola che forma cittadini consapevoli, capaci di aprirsi al mondo senza dimenticare le proprie radici. Perché imparare non significa solo studiare, ma vivere, esplorare, comunicare e condividere. E i ragazzi del Simoncelli, tra le aule di Cambridge e le vie di Veroli, ne sono la dimostrazione più concreta.
