C’è un ricorso al Tar per la tornata amministrativa dello scorso 31 maggio vinta da Anselmo Rotondo. Un candidato della lista “Noi con Roscia” ha chiesto ai magistrati amministrativi di annullare il verbale di proclamazione degli eletti. L’udienza è stata fissata il 22 ottobre prossimo.
Due i rilievi evidenziati al Tar. Il primo: “Violazione e falsa applicazione dell’articolo 48 della costituzione e dell’articolo 41 comma 2 del Dpr 361 del 1975. Poiché – si legge nel ricorso – nella sezione numero 10 risulta nominato, in sostituzione di uno scrutatore assente, scrutatore, con funzioni di vicepresidente, una persona già designata come rappresentante di lista (quella che ha vinto le elezioni, ndr), presso la sezione numero 5“. L’altro: “Sempre nella sezione numero 10 – si dice nel ricorso depositato – non risulta essere stata effettuata la verifica delle schede autenticate e non utilizzate per la votazione, ne è stata accertata la corrispondenza del loro numero con quello degli iscritti che non hanno votato“. Il comune di Pontecorvo ha nominato Ivan Caserta quale avvocati di fiducia. Il candidato della lista capeggiata da Riccardo Roscia si è affidati all’avvocato Carlo Risi. Il 22 ottobre prossimo si discuterà il tutto.
La Redazione di Cassino
