Alatri – Tragedia del Flixibus, la procura chiude le indagini

chiaro13
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La procura della Repubblica di Modena ha chiuso le indagini relative alla tragedia che si è consumata il 25 marzo del 2024 dove un Flixibus che trasportava numerosi passeggeri si era ribaltato lungo la strada, causando la morte di uno studente di 19 anni di origini congolesi, il grave ferimento del secondo autista che si trovava accanto al guidatore (quest’ultimo è finito in sala rianimazione per molti giorni), e di sei passeggeri.

Alla guida dell’autobus si trovava M.F. classe 1968 residente ad Alatri. Secondo gli elementi raccolti dai periti della difesa sembra che a causare il sinistro stradale sia stato un guasto al sistema frenante. Da alcune indiscrezioni trapelate sembra inoltre che non siano stati riscontrati elementi negativi che riguardano l’uso di alcol o di droghe da parte del conducente. Sempre dalle indagini effettuate in tale senso sarebbe stato anche escluso l’incidente a causa di una distrazione scaturita magari dell’uso del tablet o del telefonino così come si era ipotizzato all’inizio dell’inchiesta. Ma soprattutto è stato escluso che al momento dello schianto dell’autobus, la velocità superasse i 90 chilometri orari, velocità di percorrenza del mezzo in quel tratto autostradale. La parola adesso passerà ai periti. Intanto venerdì prossimo si terrà l’interrogatorio dell’autista che verrà assistito dal suo legale di fiducia Giampiero Vellucci. Il reato contestato è quello di omicidio colposo senza alcuna aggravante. I periti della procura e dell’indagato dovranno adesso ricostruire le fasi cinematiche. Il mezzo, ricordiamo è finito contro il new jersey in cemento che non ha però avuto un effetto contenitivo sul Flixibus. Sempre dagli elementi raccolti dagli investigatori che hanno avviato l’inchiesta, parte di quelle barriere sono entrate all’interno del mezzo causando la morte di uno studente, il grave ferimento dell’altro autista residente nel cassinate e di alcuni passeggeri. Mar. Ming.
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