Importante operazione di sicurezza e contrasto al crimine è stata condotta questa mattina all’interno della Casa Circondariale di Frosinone dalla Polizia Penitenziaria.
Un meticoloso controllo, esteso su una sezione detentiva e in alcuni locali comuni, ha portato al rinvenimento di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, oltre a numerosi telefoni cellulari di ultima generazione. Il ritrovamento più significativo riguarda la droga: sono stati sequestrati diversi panetti di hashish il cui peso supera abbondantemente i 2 chilogrammi. Secondo quanto riportato dal comunicato stampa dell’USPP (Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria), questa sostanza era destinata ad alimentare lo spaccio interno e a soddisfare i detenuti tossicodipendenti, un fenomeno che, a detta del sindacato, è in crescita all’interno della struttura. Droga Nascosta e Cellulari di Ultima Generazione L’operazione, svolta con la massima attenzione, ha permesso di scovare i panetti di droga nascosti all’interno di una parete. Successivamente, il controllo si è esteso in altri locali dove sono stati rinvenuti diversi smartphone di ultima generazione. Quest’ultimo ritrovamento fa seguito ad altre operazioni di sequestro avvenute nei giorni scorsi. Il sindacato ha infatti sottolineato come solo di recente siano stati sequestrati quattro telefoni cellulari addosso a un detenuto che rientrava in carcere dopo un permesso. L’Allarme dell’USPP: “Preoccupazioni e Mancanza di Organico” Il V. Segretario Regionale USPP, Angelo Vittiglio, ha espresso forte preoccupazione per le proporzioni raggiunte da questo traffico illecito. “Non si è nuovi alla scoperta di ingenti quantitativi di droga, ma mai in certe proporzioni,” si legge nel comunicato. L’USPP ha evidenziato come il personale abbia svolto l’operazione con successo nonostante le croniche difficoltà legate alla carenza di organico. La nota sindacale sottolinea come gli agenti abbiano lavorato “con poche unità”, ribadendo la necessità urgente di un aumento del personale da parte dell’amministrazione penitenziaria per poter fronteggiare l’emergenza. Angelo Vittiglio ha concluso rivolgendo un “plauso al personale della Polizia Penitenziaria per l’alto senso del dovere e la professionalità dimostrati nonostante le tante difficoltà che incontrano quotidianamente.”
