Rafforzata la sinergia tra Procura e Garante dell’infanzia per la tutela dei minori
Si è svolto questa mattina, presso il Palazzo di Giustizia di Cassino, un incontro istituzionale di alto rilievo tra la Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, e il Procuratore della Repubblica di Cassino, Carlo Fucci. L’appuntamento si è svolto in un clima di piena collaborazione, con l’obiettivo di consolidare e rafforzare le indispensabili sinergie tra la magistratura e l’Ufficio del Garante regionale nella tutela dei diritti e nella protezione dei minorenni. Durante il colloquio sono state affrontate diverse tematiche, ciascuna con una priorità ben precisa: la protezione dei minori vittime di violenza e abusi, la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo, oltre alla necessità di rafforzare i percorsi di prevenzione e di supporto psicologico nelle situazioni di vulnerabilità e fragilità. Un punto centrale della discussione è stato il ruolo della formazione congiunta e coordinata, che vede coinvolti magistratura, forze dell’ordine, istituzioni scolastiche, servizi sociali e le figure istituzionali competenti. L’obiettivo comune è garantire risposte più rapide, concrete e incisive alle problematiche che colpiscono i minori e le loro famiglie. “La collaborazione con le Procure è fondamentale per garantire interventi specifici, tempestivi ed efficaci nei confronti dei minori in situazioni di vulnerabilità e fragilità” – ha dichiarato Monica Sansoni al termine dell’incontro. – “Ringrazio il Procuratore Carlo Fucci per la disponibilità e per l’estrema sensibilità dimostrata verso le problematiche che affliggono l’infanzia e l’adolescenza”. L’incontro di Cassino rientra in un più ampio percorso di dialogo e confronto che la Garante sta portando avanti in tutto il territorio regionale. Un itinerario che prevede momenti di approfondimento con magistrati, forze dell’ordine, istituzioni scolastiche e realtà del Terzo Settore, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più solida a favore dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Un segnale importante, che conferma come la protezione dei minori non possa prescindere da un lavoro corale, condiviso e costantemente aggiornato sulle nuove sfide educative e sociali.
