Roma – Sfruttamento del lavoro in un laboratorio di sartoria, in 3 finiscono ai domiciliari

Irene Mizzoni
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Smascherato sistema illegale di sfruttamento del lavoro: eseguite misure cautelari nei confronti di 3 persone

Gli agenti della Polizia di Roma Capitale, unitamente al personale dell’Arma dei #Carabinieri, questa mattina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure personali, emessa dal Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, all’esito di un’articolata attività di indagine sullo sfruttamento del lavoro. Sulla scorta dei gravi indizi di colpevolezza raccolti, il Giudice ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di tre soggetti di nazionalità cinese, per il reato di sfruttamento del lavoro ai danni dei dipendenti impiegati in un laboratorio di sartoria, con sede nella zona est della Capitale. Nel corso delle indagini gli agenti hanno anche appurato che 4 su 9 dipendenti non erano censiti, né forniti di dispositivi di protezione individuale, né formati in ordine ai rischi specifici relativi alle mansioni svolte. Dai controlli esperiti è inoltre emersa una forte disparità di trattamento tra gli operai, alcuni dei quali costretti a subire forme di vessazione. A seguito dell’attività dell’investigativa, supportata anche da attività di osservazione tramite videosorveglianza, è stato possibile accertare un costante trasferimento dei dipendenti e materiali di laboratorio tra la sede ed un altro locale, sito a pochi metri di distanza, utilizzato come deposito/magazzino. Le indagini hanno così permesso di evidenziare l’esistenza di un sistema criminale volto ad un’attività dedita allo sfruttamento del lavoro, di entità tale da determinare una mercificazione delle persone, il tutto facendo leva anche sul loro stato di bisogno economico. Nel corso delle verifiche sono state inoltre appurate irregolarità amministrative per circa 18mila euro di sanzioni. Ad esito dell’esecuzione delle misure cautelari personali richieste dall’Autorità Giudiziaria è scattato anche il sequestro della sartoria e del deposito.
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