Operaio si ammala di Asbestosi, la malattia professionale che generalmente colpisce coloro che hanno inalato fibre di amianto, denuncia i titolari dell’azienda per lesioni ma durante il procedimento penale muore per un mesotelioma. I titolari dell’azienda finiscono sotto processo per omicidio colposo.
Si ammala di Asbestosi e denuncia i responsabili di un’azienda di Anagni. L’uomo, operaio di 65 anni di Ferentino, aveva lavorato per lungo tempo in questa azienda dove secondo tutti gli esami medici a cui si era sottoposto aveva inalato fibre di amianto, la sostanza altamente nociva che causa appunto danni polmonari irreversibili. A seguito di tali fatti i titolari dell’azienda erano stati trascinati in tribunale con l’accusa si lesioni. Ma nel corso del procedimento penale, il sessantacinquenne muore per un mesotelioma, un tumore maligno che non dà scampo e che conduce alla morte nel giro di pochissimo tempo. Un cancro che colpisce soprattutto coloro che sono stati a contatto con l’amianto. A causa di tali fatti è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo. A novembre prossimo inizierà il processo. I familiari dell’operaio si sono costituiti parte civile. I legali rappresentanti dell’azienda sono invece difesi dagli avvocati Antonio e Vittorio Perlini.
Mar.Ming.
