Anagni – “Canticum in chartis mevaniae”: la bellezza del Cantico prende forma su carta medievale

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Dal 4 al 12 ottobre 2025, Palazzo Bacchetti, Casa della cultura e dei giovani di Anagni, ospiterà la mostra “Canticum in chartis mevaniae”, un evento artistico e spirituale che celebra il Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi attraverso opere realizzate su carta fatta a mano secondo l’antico metodo medievale della cartiera di Bevagna.

Organizzata dall’Associazione Culturale Las Mariposas e curata dal Prof. Alberto D’Atanasio, la mostra sarà inaugurata il 4 ottobre alle ore 17:30, in un’atmosfera arricchita dalla musica dal vivo di Giulia Atturo e Mauro Ascenzi, che interpreteranno sonorità ispirate al Medioevo. L’iniziativa gode del patrocinio dei comuni di Bevagna, Anagni e della Provincia Creativa di Frosinone. Il progetto nasce dal desiderio di riscoprire la spiritualità francescana e di dare voce ai talenti artistici contemporanei, chiamati a rappresentare la bellezza del creato così come descritta dal Poverello di Assisi. La sfida è stata quella di tradurre in immagine i simboli, le storie e la poesia del Cantico, affidando agli artisti il compito di incarnare visivamente la presenza del Creatore nella natura. Elemento distintivo dell’esposizione è l’utilizzo della carta composta a mano dal Maestro Alan Arcangeli, che collega idealmente ogni opera al tempo di Francesco e ai mestieri antichi che hanno contribuito all’evoluzione della scrittura e della comunicazione. Ventidue gli artisti coinvolti, provenienti da tutta Italia: Alan Arcangeli, Roberta Baldassano, Mariangela Baldi, Simona Battistelli, Pietro Beddini, Anna Celani, Melina Cunti, Irma de Ceglia, Rita Lattanzi, Donatella Masciarri, Aldo Claudio Medorini, Mirka Muccini, Federica Orsini, Olga Riger, Alison Ryde, Romualdo Rossi, Roberta Scatt, Stefano Solimani, Umberto Tamburrino, Maria Tempesta, Manuela Testaferri e Franco Taccogna. “Canticum in chartis mevaniae” è più di una mostra: è un viaggio nella bellezza, nella memoria e nella spiritualità, dove arte e tradizione si incontrano per rendere omaggio a uno dei testi più poetici e universali della nostra cultura. Anna Ammanniti
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