Picchia il padre con una stampella facendolo cadere rovinosamente per le scale. A seguito della caduta l’ l’anziano, che aveva perso i sensi ,era stato trasportato nel vicino ospedale.
Il figlio di 44 anni è finito davanti al Gup per maltrattamenti in famiglia. L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 6 febbraio. Per la cronaca, va detto che il gip del tribunale di Frosinone Ida Logoluso ha disposto che nei confronti dell’uomo, al momento detenuto in carcere per altro reaato, dovrà essere applicato il divieto di avvicinamento con l’utilizzo del braccialetto elettronico. I fatti risalgono all’estate scorsa quando l’uomo stava scontando i domiciliari a casa dei genitori per il reato di tentato estorsione e ricettazione. Era in attesa dell’udienza di convalida quando all’improvviso si è scatenata la violenza. Ad esacerbare il 44enne il fatto che il genitore gli avesse negato il denaro che aveva chiesto per acquistare sostanza stupefacente. In preda ad una rabbia incontrollata, lo aveva colpito con la stampella e spinto per le scale facendolo cadere. A quel punto, nei confronti dell’uomo è stato aperto un altro procedimento penale per maltrattamenti in famiglia. Quando il padre e la madre si rifiutavano di dargli i soldi, si trasformava in una belva inferocita. Talvolta, li minacciava di dare fuoco all’abitazione se non gli consegnavano il denaro che aveva richiesto. Per tale motivo, i familiari non l’avevano mai denunciato prima: avevano troppa paura delle ritorsioni. Ma l’ultima volta che l’uomo ha aggredito il padre, quest’ultimo si è deciso a rivolgersi alle forze dell’ordine perché temeva della propria incolumità fisica. L’uomo è rappresentato dall’avvocato Antonio Ceccani. Mar. Ming.
