Tocca il seno ad una sua benefattrice, sessantenne residente a Supino finisce sotto processo per tentata violenza sessuale.
I fatti risalgono allo scorso anno quando la vittima della tentata violenza, una donna di 50 anni sua vicina di casa, avendo appreso che l’uomo stava attraversando un difficile momento economico perché rimasto senza lavoro, aveva preparato un pacco di generi alimentari da consegnargli. Sapeva che da tempo il sessantenne che viveva da solo, per poter sbarcare il lunario si arrangiava a tagliare le siepi ed a pulire i giardini. Piccoli lavori che a malapena gli consentivano di acquistare il cibo per la sua sopravvivenza. Dunque, aveva pensato la signora, quel pacco di viveri gli avrebbe fatto molto comodo. Ma con tutta probabilità quello slancio di generosità era stato mal interpretato dall’uomo il quale subito dopo aver ritirato il pacco dalle mani della donna, a detta di quest’ultima, le avrebbe palpeggiato il seno. Un comportamento che ha fatto scappare la benefattrice che prima di tornare a casa si è recata in caserma per presentare una dettagliata denuncia nei confronti del suo dirimpettaio. Nei giorni scorsi, a conclusione delle indagini, l’uomo, che sarà rappresentato dall’avvocato Giorgio Picchi, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di tentata violenza sessuale. La parte offesa, che si è costituita parte civile, sarà invece rappresentata dall’avvocato Giuseppe Spaziani. L’udienza è stata fissata al prossimo 14 novembre. Per la cronaca, va detto che l’imputato ha sempre respinto le accuse sostenendo che la donna aveva travisato quello che era stato soltanto un suo abbraccio di riconoscenza. Mar. Ming.
