Le scalinate che da via Colle San Pietro portano al liceo classico Norberto Turriziani a Frosinone, si trasformano, soprattutto la sera, in un punto di ritrovo per gli extracomunitari e per i senza tetto: monta la protesta dei residenti che non riescono più a vivere serenamente.

Proprio su quei gradini gli stranieri, soprattutto quelli senza fissa dimora, mangiano, si ubriacano e disturbano la quiete pubblica. “Proprio su queste gradinate- ha riferito una insegnante che abita a pochi passi dalla struttura scolastica e che ha voluto mantenere

l’anonimato- oggi giorno assistiamo a delle scene indecorose da parte di immigrati che bevono e poi si divertono a spaccare le bottiglie. Per non parlare poi del fatto che addirittura arrivano a fare i bisogni lungo la strada. Io personalmente ho paura persino di far uscire mia figlia di quindici anni da sola”. Ma le lamentele della docente sono quelle di

tutti i residenti della zona costretti ogni giorno a convivere con queste scene di degrado e di violenza. Secondo quanto riferito da coloro che abitano proprio in quel quartiere la situazione è aggravata anche dalla scarsa manutenzione del verde pubblico. La vegetazione spontanea sta trasformando marciapiedi e scale in una fitta boscaglia. A detta dei residenti l’erba viene tagliata ogni sei, sette mesi. Un tempo troppo lungo per poter mantenere pulito e sistemato il verde pubblico. Più volte numerosi cittadini esacerbati per quello stato di cose hanno presentato denunce presso il comando dei vigili urbani. Ma fino a questo momento tutto è rimasto lettera morta. Eppure stiamo parlando di una zona del centro storico che dovrebbe rappresentare, proprio per l’ubicazione dell’antica struttura scolastica, il fiore all’occhiello della città. Invece a fare da cornice a quella storica gradinata sono soltanto erbace e bottiglie rotte.
Mar.Ming