Già da tempo le forze dell’ordine avevano attenzionato un giovane di 29 anni sospettato di spacciare sostanza stupefacente tra gli assuntori del capoluogo ciociaro. E proprio nei giorni scorsi durante la perquisizione all’interno della sua abitazione di Corso Lazio a Frosinone, gli agenti di polizia giudiziaria hanno capito che quei sospetti erano più che fondati.
I poliziotti che si sono occupati delle indagini hanno rinvenuto infatti tre involucri di sostanza stupefacente tipo crack del peso di 52 grammi e vari tagli in cellophane, 600 euro in contanti (con tutta probabilità provento dell’attività di spaccio), un bilancino di precisione, recante residui di sostanza polverosa che attestava un utilizzo recente, ed un rotolo di pellicola trasparente per gli alimenti. Tutto il materiale rinvenuto nell’abitazione è stato sottoposto a sequestro giudiziario. Per il momento il 29enne è stato denunciato per detenzione di droga. L’uomo, che sarà rappresentato dall’avvocato Claudia Mancini, ha sempre sostenuto che si trattava di stupefacente che aveva acquistato per uso personale. Secondo invece gli elementi raccolti dagli investigatori il 29enne all’interno della sua abitazione avrebbe dato vita ad una vera e propria attività di spaccio. Anche il via vai che i vicini di casa avevano notato in quella abitazione hanno fatto ipotizzare di trovarsi di fronte a uno dei tanti pusher del capoluogo ciociaro. Spetterà adesso al legale difensore dimostrare che quella droga era stata acquistata dal frusinate soltanto per uso personale e non per spacciarla nel mondo della tossicodipendenza. Mar.Ming.
