“Sono molte le persone che vengono in visita nelle terre degli orsi con la speranza di un avvistamento. Gestire in questi luoghi un ristorante o una struttura ricettiva è davvero entusiasmante ma comporta anche alcune responsabilità”.
Lo scrive in un post sulla propria pagina Facebook, il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, da dove spiegano: “Se possiedi una struttura ricettiva o un ristorante c’è soltanto una regola da seguire: non attirare gli orsi nella tua proprietà con resti alimentari, alberi da frutta, mangimi e cibo per cani. Gli orsi imparano dalle proprie esperienze. Se scoprono che presso la tua struttura c’è accesso a cibo facile ci ritorneranno ancora e ancora!” Quindi aggiungono che “Con semplici accorgimenti nella routine giornaliera, indirizzando i tuoi ospiti ad assumere comportamenti consapevoli e responsabili puoi contribuire molto al miglioramento della coesistenza tra orsi ed esseri umani. Lasciati ispirare da questa lista di buone pratiche! • Non lasciare libero accesso a mangimi o altro cibo per animali domestici. Riponili al sicuro dagli animali selvatici nella tua struttura o in un magazzino. • Non lasciare i rifiuti fuori dalla tua struttura, in particolare se non hai un contenitore a prova di orso. • Se lavori in un’area protetta, informati sui regolamenti e sulle chiusure temporanee dei sentieri così da dare le informazioni corrette ai tuoi ospiti. • Diffondi materiale informativo sugli orsi e su come comportarsi con gli animali selvatici. • Consiglia ai tuoi clienti guide consapevoli, informate e sensibili alla tematica del disturbo alla fauna. • Sui social media, sul sito e sui materiali della struttura promuovi un turismo consapevole e esperienziale, senza strumentalizzare la fauna del tuo territorio”.
