Ceccano – Vuol controllare il cellulare della moglie, ‘acquista’ software spia… ma resta truffato

chiaro13
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Aveva promesso ad un ceccanese di 40 anni, che nutriva numerosi dubbi circa la fedeltà della coniuge, di riuscire a spiare dal cellulare della moglie ogni sua mossa.

L’uomo, un ex finanziere di 58 anni originario della Capitale, dati i suoi trascorsi all’interno delle Fiamme Gialle, era risultato subito molto credibile. Per mettere in atto tale condotta bisognava però scaricare sul suo smartphone l’applicazione Mspyitaly. A suo dire si trattava di un dispositivo attraverso il quale permetteva di monitorare non soltanto le persone sospettate di tradimento, ma serviva anche per sapere in tempo reale ogni movimento dei figli. Il prezzo da pagare per installare questa applicazione era di 1.900 euro. Peccato però che una volta versato quel denaro, il ceccanese si è visto bloccare su Wasthapp dall’ex finanziere. A quel punto ha capito di essere finito nelle mani di un truffaldino ed ha fatto scattare la denuncia. Per portare a compimento il disegno criminoso, il romano si era avvalso anche della collaborazione di un suo complice che adesso è finito insieme a lui nel mirino della procura. Si tratta di una persona che risiede Civitavecchia e che divideva con il finanziere gli utili della truffa. A conclusione delle indagini, il giudice ha disposto il giudizio immediato per entrambi. Singolare è che questo a carico dell’ex finanziere è soltanto uno dei tanti procedimenti penali pendenti. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori l’uomo, che deve rispondere del reato di truffa, è imputato in numerosi processi in tutto il territorio nazionale. Nel corso dell’inchiesta sono stati scovati anche decine e decine di prestanome. Dietro l’identità di questi si celava sempre il nome del 58enne romano che con la scusa di scaricare questa applicazione innovativa avrebbe imbrogliato tanta gente intascando considerevoli somme di denaro. Per la cronaca, va detto che il sito presentava piani di abbonamento mensili con tantissime recensioni positive. Pagamento in una unica soluzione. Dopo il versamento il ceccanese avrebbe dovuto ricevere un link con il quale scaricare un software che avrebbe dovuto spiare la moglie H24. Ma come già accennato una volta intascato il denaro il 58enne si trasformava in uccel di bosco. Della vicenda si è occupata anche la trasmission “Le Iene”. Alla fine di settembre i due imputati dovranno comparire presso il tribunale di Frosinone. Nel collegio difensivo gli avvocati Tiziana De Lorenzo e Alessia Arzani del foro di Lucca. Mar. Ming.
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