Frosinone – Basso Lazio escluso dalla ZES, Antonellis (Azione) chiede a parlamentari e Consiglieri regionali di alzare la voce

chiaro13
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“A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso si indovina. Mai frase, attribuita ad Andreotti, fu più profetica se riferita alla Zona Economica Speciale”.

A parlare è Antonello Antonellis, segretario provinciale di Azione, che interviene sulla notizia di queste ore, secondo cui il governo ha riconosciuto lo status di ZES alle Regioni Umbria e Marche (che andrà tra pochi mesi al rinnovo del Presidente e del Consiglio Regionale). Dice Antonellis: “Regioni tra le più ricche d’Italia, con redditi ed indici di produzione da medie europee. Capiamo che la politica vada dietro, nelle decisioni, alle scadenze elettorali ma, crediamo, che questa scelta del governo Meloni testimonia la debolezza della politica locale”. Poi riferendosi alla Ciociaria aggiunge: “In provincia stiamo vivendo una fase di profonda crisi, con fabbriche che fanno sempre più ricorso alla cassa integrazione, lavoratori che vedono incerto il proprio futuro, commercianti e liberi professionisti che cercano un’alternativa lavorativa dopo anni di impegno e sacrifici. In più il rischio della mannaia dei dazi con gli Stati Uniti, che potrebbero colpire pesantemente il farmaceutico ed l’aerospaziale, tra i nostri settori trainanti. E ribadiamo che l’allargamento a diversi Comuni della provincia delle ZLS è solo un pannicello caldo per cercare di zittire le giustissime proteste che si sono elevate per la mancata inclusione del territorio frusinate nella ZES. Un modo di fare politica – è sempre il segretario della Federazione provinciale di Azione a parlare – non rispettoso dell’intelligenza ciociara, che deve combattere a mani nude con le zone limitrofe della Campania, dell’Abruzzo, del Molise, che hanno ben altri strumenti economici a favore. E tutto nel silenzio colpevole di chi deve rappresentare le istanze questo nostro territorio. È lecito chiedere che ora i Parlamentari ed i Consiglieri Regionali eletti, l’Amministrazione Provinciale, alzino la voce per chiedere al governo che la provincia di Frosinone venga inserita nella ZES, altrimenti saranno corresponsabili del crollo finale di questo territorio. Il tempo delle sagre e delle processioni – conclude Antonellis – è finito, ora bisogna rimboccarsi le maniche ed agire per le cose serie”.
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