Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, ha approvato – 30 favorevoli e 11 contrari – la proposta di legge regionale n. 217, inizialmente composta da soli quattro articoli (compresa l’entrata in vigore), ma che poi è stata integrata in modo massivo da numerosi emendamenti durante l’esame in Aula, quasi tutti a firma dell’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, che hanno aggiunto decine di articoli dopo il terzo. Il voto è arrivato all’alba di venerdì primo agosto (alle ore 3:50), dopo una maratona notturna dedicata all’esame di centinaia di emendamenti.
Approvate Nuove disposizioni in materia di edilizia residenziale pubblica, nelle more della presentazione di una proposta di legge di riordino della normativa di settore, da adottarsi in Giunta regionale entro 180 giorni dall’approvazione di questa legge, finalizzate a stabilire alcune misure di salvaguardia dei bilanci delle Ater. Sono introdotte, infatti, misure di compensazione per la gestione degli alloggi sociali, con uno stanziamento di 8 milioni per l’anno 2025, 10 milioni per il 2026 e 12 milioni per il 2027. Al fine di garantire la sostenibilità economica e finanziaria dell’Ater di Frosinone, la Regione le riconosce un contributo di 5 milioni di euro per l’anno 2025 e di 2 milioni di euro per il 2026, finalizzato a coprire il disavanzo e il rimborso dei debiti finanziari maturati al 30 giugno 2025. Per le stesse finalità, la Regione dispone la cancellazione del debito di euro 1.067.191,45 dell’Ater di Rieti, riguardante la restituzione del pagamento effettuato dalla Regione nei confronti degli aventi diritto delle somme loro riconosciute a titolo di provvisionale nonché di spese di lite, nell’ambito di un precedente contenzioso relativo alla condanna al risarcimento per le vittime del crollo di alcune palazzine a seguito del terremoto del 24 agosto 2016 ad Amatrice. C’è inoltre il Cofinanziamento regionale di euro 3.511.059,05 per l’anno 2025 da corrispondere all’Ater del Comune di Roma per il completamento degli interventi di riqualificazione “Corviale 1, 2, 3, 4 e 5”.
