Frosinone – Sanità: il nuovo Atto aziendale della Asl non convince l’Ugl, che formula molti rilievi

chiaro13
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Per adesso è una bozza, una proposta che poi dovrà essere esaminata dalla conferenza dei sindaci. Sta di fatto, però, che la sigla sindacale Ugl Salute di Frosinone ha formulato più di un rilievo sul testo del nuovo atto aziendale che la Asl ciociara si appresta a presentare.

La segretaria provinciale di Ugl salute, Rosa Roccatani (foto), parte subito all’attacco, scrivendo in una lettera inviata al Direttore Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, al Presidente della Regione Lazio e alla Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale per il Lazio: “Da una lettura molto difficoltosa del Nuovo Atto Aziendale, di cui alla delibera Asl Frosinone n.619 del.22.07.2025, dovuta ai numerosi errori di forma e di grammatica, ad asserzioni superate e/o abolite ed ai fuorvianti copia e incolla, si evincono varie discrasie: l’aumento immotivato ed inspiegabile del numero dei Dipartimenti, che da 10 (precedente atto aziendale) sono passati a 13”. Dall’UGL Salute, “ipotizzano” che l’aumento dei Dipartimenti sia dovuto alla necessità di creare ad hoc un organigramma allargato, presumibilmente inserire ulteriori figure professionali apicali. Le criticità rilevate si evincono dal fatto che sono presenti nell’Atto Aziendale una serie di similari adempimenti ripetuti in UOC diverse. “Vi è di più – scrive Roccatani -, l’accrescimento dei Dipartimenti da 10 a 13 agevola questa ripetizione di compiti oltre a palesare un’inutile ed oneroso sperpero di denaro pubblico, poiché vedrebbe impegnate ulteriori risorse finanziarie gravante sul bilancio aziendale per le eventuali aumentate figure professionali di vertice. Preme evidenziare altresì che, a parere di questo Sindacato, quanto su descritto rappresenterebbe una beffa indecorosa a danno dei soggetti più fragili delnostro territorio che già soffrono per una Sanità che non riesce a garantire i diritti essenziali della salute (vedasi lunghe attese per l’esecuzione di accertamenti ed interventi sanitari; carenza di presidi medici e materiali vari, burnout professionale del personale, dovuto a mancanza di sicurezza, turni massacranti, difficoltà a consumare le ferie ecc.ecc. – tutto ciò spesso evidenziato sulla stampa locale e nazionale)”. Ancora nella missiva si legge: “Quale Organizzazione Sindacale di rappresentanza degli interessi collettivi e per la volontà di migliorare la Sanità Ciociara, avremmo sicuramente apprezzato di più un Atto Aziendale teso a razionalizzare l’Organizzazione dei Servizi afferenti ai vari Dipartimenti e UOC utilizzando un funzionigramma, non con una dispersiva elencazione di ulteriori settori e compiti spesso pleonastici; bensì snellendone il numero, declinandone con chiarezza e lungimiranza: vision, mission e compiti, stando attenti a non creare doppioni di funzioni e funzionari (spesso inutili, fuorvianti e dispendiosi dal punto di vista fisico, psicologico ed economico)”. L’Ugl Salute, quindi, invita “gli Organismi in elenco a rilevare la reale bontà (garanzia di tutela dei diritti irrinunciabili dei cittadini alla salute) dei rilievi esposti, confidando nella speranza che colgano il valore di tali spunti di riflessione e non li vedano solo come opposizione da bastian contrario”.
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