Come ogni estate, torna puntuale la pubblicazione scientifico-divulgativa dedicata alle attività di conservazione per l’orso bruno marsicano.
“Con il Rapporto orso 2024 – spiegano dal Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise – giungiamo alla decima edizione di un lavoro che ha avuto inizio nel 2015 e che è nato per sostanziare l’impegno del Parco per una comunicazione trasparente, chiara e accessibile, intorno ad una tematica di sempre più forte interesse per l’opinione pubblica: la conservazione dell’orso bruno marsicano.
Come sempre, la prima parte è dedicata alle attività svolte dal PNALM, mentre nella seconda parte si possono trovare i contributi delle altre Aree Protette, delle Regioni, dei Carabinieri Forestali, degli Istituti di ricerca e delle Associazioni ambientaliste coinvolte nella tutela dell’orso”.
Nel raccontare le complessità legate a tale tema, il Rapporto Orso “attraversa” i processi, le attività svolte, i dati raccolti, le criticità incontrate e i risultati ottenuti, dai diversi Servizi del Parco che, per competenza, lavorano per la tutela e conservazione di questo splendido animale. A tutto questo, sono state aggiunte, in diversi capitoli, le riflessioni sui 10 anni di attività, così come l’introduzione del Direttore che traccia un quadro complessivo, per quanto sempre riassuntivo.
“Un lavoro congiunto – proseguono dal parco – dedicato alla divulgazione della cultura della conservazione e alla “disseminazione”, in Appennino centrale, di buone pratiche di coesistenza, per garantire un futuro al nostro orso bruno marsicano: specie emblematica ed unica che “vive” da sempre nella nostra identità.
Abbiamo deciso di dedicare l’edizione di quest’anno alla nostra collega Ivana Pizzol, compagna di viaggio nella tutela dell’orso bruno marsicano, che ci ha lasciato prematuramente a marzo 2025.
Il Rapporto orso 2024 è disponibile in forma cartacea presso i Centri Visita e gli Infopoint del Parco e in versione digitale sul sito ufficiale del Parco, al seguente link (clicca qui).
