La trentunenne Sofia Rossi, come si ricorderà, è deceduta il 18 luglio scorso, quattro giorni dopo essere stata visitata al pronto soccorso del Santa Scolastica di Cassino e dimessa con la diagnosi di sospetta cervicalgia.
A seguito di questo decesso improvviso, la Procura ha aperto un fascicolo. Ciò al fine di ravvisare eventuali responsabilità da parte del personale medico che l’aveva visitata al momento dell’accesso in ospedale. Nel registro degli indagati, con l’ipotesi di omicidio colposo, sono stati iscritti i nominati di tre medici che si sono occupati del caso. Mar. Ming.
