Anagni – Siderpali, maxi commessa con Terna: intervista al direttore generale Kubilay Yurtsever

Irene Mizzoni
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La notizia della maxi commessa da 14,4 milioni di euro con Terna riaccende e riflettori su Siderpali Srl, azienda di Anagni specializzata in strutture metalliche per linee elettriche. Grazie a questo contratto, Siderpali si prepara a generare nuova occupazione qualificata sul territorio, ad avviare ulteriori investimenti industriali per potenziare la capacità produttiva nonché a rafforzare il proprio posizionamento come partner strategico per le grandi opere energetiche italiane.

Per capire meglio la storia di rinascita dell’azienda e le sue ambizioni future, abbiamo avuto il piacere di incontrare il Direttore Generale, Dott. Kubilay Yurtsever. Dottor Yurtsever, Siderpali ha attraversato un periodo molto complesso, che ha portato ad un rilancio dell’azienda dopo una procedura fallimentare. Cosa ha rappresentato l’acquisizione da parte del gruppo Mitaş in quel contesto? “L’ingresso del gruppo Mitaş è stato assolutamente cruciale. Siderpali era un’azienda con un potenziale industriale e strategico enorme, ma aveva bisogno di una guida solida e di investimenti significativi per superare le difficoltà. Mitaş, leader internazionale nel nostro settore, ha visto questo potenziale e ha creduto fortemente nel rilancio. La loro acquisizione non è stata solo un’iniezione di capitale, ma ha portato un know-how e una visione globale che sono stati fondamentali per la nostra rinascita.” Dopo l’acquisizione, ci sono stati anni di ristrutturazione con perdite fisiologiche. Quali sono state le prime mosse e le strategie chiave che avete messo in atto per invertire la rotta? “Assolutamente. I primi anni sono stati dedicati a una profonda ristrutturazione. Abbiamo agito su più fronti in modo integrato. Innanzitutto, abbiamo ottimizzato i costi e razionalizzato le operazioni per migliorare l’efficienza interna. Poi, abbiamo rivolto grande attenzione alle risorse umane, valorizzando il capitale interno e promuovendo una gestione strategica. Contemporaneamente, abbiamo ridefinito le nostre strategie commerciali, finanziarie e di approvvigionamento per essere più competitivi sul mercato. Non da ultimo, abbiamo gestito in modo proattivo il contenzioso legale e abbiamo dato il via a importanti progetti di innovazione tecnologica per modernizzare l’azienda. È stato un lavoro corale, basato su fiducia e impegno.” Il vostro core-business è la progettazione e produzione di pali in acciaio per linee elettriche. Quali sono i vostri punti di forza che vi differenziano sul mercato? “I nostri punti di forza derivano da decenni di esperienza nel settore dell’acciaio strutturale. Abbiamo una competenza tecnica e una specializzazione che ci permettono di offrire soluzioni estremamente affidabili. La nostra flessibilità produttiva è un altro elemento distintivo: siamo in grado di personalizzare ogni prodotto sulle specifiche esigenze del cliente. Infine, siamo molto orgogliosi delle nostre certificazioni e dei nostri standard di qualità internazionali, che, uniti a tempi di consegna competitivi, ci rendono un partner affidabile.” Avete investito molto nell’innovazione, citando nuove tecnologie di saldatura, digitalizzazione dei processi e sistemi di progettazione 3D. Qual è l’impatto di queste innovazioni sul vostro lavoro quotidiano e sui vostri prodotti? “L’innovazione è al centro della nostra strategia. Le nuove tecnologie di saldatura automatizzata hanno aumentato enormemente l’efficienza e la precisione della nostra produzione. La digitalizzazione dei processi, in ottica Industria 4.0, ci ha permesso di ottimizzare la gestione e di avere un controllo maggiore su ogni fase. L’uso di sistemi di progettazione 3D e simulazione strutturale avanzata ci consente di sviluppare soluzioni più complesse e di testarle virtualmente, riducendo i tempi e migliorando la qualità finale. Questi investimenti non solo rendono Siderpali più moderna ed efficiente, ma ci permettono di offrire prodotti sempre più all’avanguardia e duraturi.” Parliamo di Luminexence, un progetto che spicca per la sua integrazione tra funzionalità tecnica ed estetica. Come nasce questa linea e quali sono le sue peculiarità? “Luminexence è la nostra risposta all’esigenza crescente di coniugare la funzionalità infrastrutturale con l’estetica urbana e la sostenibilità. Volevamo creare pali e strutture che non fossero solo elementi tecnici, ma che potessero arricchire gli spazi urbani. Questi prodotti si distinguono per il design contemporaneo e personalizzabile, la capacità di integrare sistemi LED intelligenti a basso consumo con gestione da remoto, e l’utilizzo di materiali e trattamenti anti-corrosione che ne garantiscono una lunga durata. Inoltre, sono predisposti per l’alimentazione da fonti rinnovabili. Luminexence è un esempio concreto di come la tecnologia possa incontrare il design e l’attenzione all’ambiente.” Siderpali è molto attiva anche sul fronte dell’ecosostenibilità, con l’investimento in una centrale solare. Qual è la visione dell’azienda riguardo alla sostenibilità e all’impatto ambientale? “Crediamo fermamente che la sostenibilità non sia un optional, ma una responsabilità e una parte integrante del nostro futuro. L’investimento nella centrale solare da 244 kWp è un passo tangibile in questa direzione. Ci permette di coprire il fabbisogno energetico dei nostri impianti utilizzando esclusivamente fonti rinnovabili, riducendo significativamente la nostra impronta di carbonio. Ma non ci fermiamo qui: utilizziamo acciaio proveniente da fonti certificate e riciclabili, abbiamo impianti di trattamento e verniciatura a basso impatto ambientale e operiamo con un sistema di gestione ambientale conforme alla norma ISO 14001. La nostra visione è chiara: crescere ispirandoci alla natura e prendere la nostra energia dal sole, contribuendo attivamente alla transizione ecologica del settore.” Recentemente avete acquisito un contratto da 14,4 milioni di euro con Terna. Cosa significa questa commessa per Siderpali e quali sono le prospettive future in termini di occupazione e investimenti? “Questa commessa con Terna è un traguardo eccezionale e rappresenta un momento di svolta per Siderpali e per tutto il territorio. È il riconoscimento del nostro lavoro, della nostra qualità e della nostra competitività. Non è solo un contratto, ma il primo di una serie di futuri accordi con il principale gestore di infrastrutture elettriche in Italia, il che rafforza enormemente il nostro posizionamento strategico. Per il territorio, significa nuova occupazione qualificata. Siamo già in fase di pianificazione per avviare ulteriori investimenti industriali per potenziare la nostra capacità produttiva. Siderpali si prepara a un’ulteriore fase di crescita sostenibile.” Quali sono i prossimi obiettivi e i progetti futuri su cui Siderpali intende concentrarsi? “Guariamo al futuro con una visione molto chiara. Continueremo a espanderci su mercati internazionali strategici, portando la nostra esperienza e i nostri prodotti oltre i confini nazionali. Daremo un forte impulso allo sviluppo di prodotti per l’energia green, come i supporti per impianti eolici e fotovoltaici, settori in forte espansione. La linea Luminexence sarà ampliata con nuove soluzioni smart per le città sostenibili. Proseguiremo il processo di digitalizzazione e automazione industriale per mantenere la nostra competitività. E, naturalmente, continueremo a investire in progetti ambientali, seguendo il successo della centrale solare, per accompagnare attivamente la transizione ecologica del settore. Vogliamo essere un punto di riferimento per l’innovazione e la sostenibilità nel nostro campo.”
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