Per l’Ugl: “È necessario investire sulla formazione per garantire la sicurezza dei lavoratori”
Dopo l’ennesimo incidente mortale sul lavoro nel Lazio, il Pd chiede un consiglio regionale straordinario sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Questa mattina, infatti, un operaio di 64 anni è morto all’aeroporto di Fiumicino. L’uomo, che lavorava in subappalto, sarebbe caduto per cause ancora da chiarire, mentre operava sul tetto di un’officina.
LETTERA DI MATTIA (PD) A ROCCA
Eleonora Mattia
Appreso della tragedia, la consigliera regionale del Partito democratico, Eleonora Mattia, membro della Commissione Lavoro alla Pisana, ha annunciato l’invio di una lettera al presidente del Consiglio regionale, Antonio Aurigemma, con cui chiederà: “Un consiglio regionale straordinario sulla sicurezza sul lavoro per fare il punto sulle misure di prevenzione messe in atto nei vari comparti e predisporre azioni correttive e/o di potenziamento nel territorio di Roma e del Lazio”.
“Stando ai dati della Cgil, nei primi 5 mesi dell’anno, nel Lazio, sono stati denunciati 17.925 infortuni sul lavoro, il 3,75% in più lo scorso anno mentre le morti sul lavoro accertate sono 29, dato superato dalle notizie di cronaca. Una mattanza che come Istituzioni ci spinge a fare il ‘tagliando’ del rispetto delle norme e misure di sicurezza sul lavoro lungo tutta la filiera, senza eventuali sconti o maglie larghe”, ha concluso Mattia.
Sull’argomento è intervenuto anche il leader dell’UGL, Paolo Capone, e il segretario regionale UGL Lazio, Armando Valiani, che hanno chiesto di investire sulla formazione per garantire la sicurezza dei lavoratori.
Paolo Capone
NOTA DELL’UGL
“Un altro drammatico infortunio sul lavoro è costato la vita a un operaio di 64 anni all’interno dell’Aeroporto di Fiumicino – hanno detto Capone e Valiani -. Siamo di fronte all’ennesimo incidente mortale sul lavoro ed è inaccettabile parlare di fatalità. È necessario, pertanto, intensificare i controlli e incrementare l’efficacia degli interventi soprattutto nei settori più esposti a rischio infortuni. È fondamentale, al contempo, stanziare maggiori risorse per garantire una formazione adeguata e continua sulla sicurezza. In tal senso, l’UGL auspica la prosecuzione del tavolo tra istituzioni locali, nazionali e parti sociali per rafforzare le misure di prevenzione al fine di evitare il ripetersi di simili tragedie”.