(dí Roberta Pugliesi) Un episodio spiacevole e surreale ha coinvolto oggi un cittadino di Sora, conosciuto da molti per la sua inseparabile compagnia: il pappagallo Pippi Pippi.
L’uomo, come fa spesso, stava passeggiando tranquillamente con il suo amico piumato su uno skateboard, nella suggestiva cornice di Piazza di Spagna a Roma. Una scena che a Sora è ormai diventata familiare: l’uomo e il suo pappagallo sono un duo affiatato, inseparabile, protagonisti di mille passeggiate e attenzioni affettuose. Pippi Pippi è molto più di un animale domestico, è parte della famiglia, trattato con cura, affetto e attenzione. Ha ricevuto l’affettuosa “benedizione” anche del vescovo della diocesi Mons. Antonazzo. Ma a Roma qualcosa è andato storto. Uno youtuber, noto per la sua pagina dedicata alla difesa degli animali, ha assistito alla scena e ha frainteso completamente la situazione. Convinto di trovarsi davanti a un caso di maltrattamento, ha deciso di chiamare i vigili di Roma Capitale, che sono intervenuti sul posto e hanno elevato una sanzione al cittadino sorano. Un atto che ha lasciato sconcertato l’uomo, incredulo di fronte a un’accusa che non solo non corrisponde alla realtà, ma che offende il legame sincero e profondo con il suo amato Pippi Pippi. Chi lo conosce sa bene quanto amore, cura e rispetto ci siano dietro quella compagnia quotidiana. Si è trattato di un equivoco clamoroso, che ha trasformato un momento di serenità in un’esperienza ingiusta. In tanti, tra amici e concittadini, chiedono ora che venga fatta chiarezza e che arrivino le dovute scuse per un gesto che ha ferito ingiustamente una persona perbene e il suo piccolo grande compagno di vita. Un episodio da cui trarre una lezione importante: prima di giudicare, occorre conoscere davvero le storie e le persone dietro ogni immagine.
