Condannati i gestori dell’hotel a tre anni di reclusione, 5 anni interdizione pubblici uffici e 80.000,00 euro di provvisionale. Il PM dottor De Luca aveva chiesto solo due anni di reclusione. Il costruttore della Piscina è stato assolto.
La ragazzina di Morolo era annegata nella piscina di un albergo a Sperlonga. Purtroppo una gamba era finita nel bocchettone dell’impianto di aspirazione della piscina impedendole di poter ritornare in superficie. La ragazzina trasportata presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma è morta dopo alcuni giorni di agonia. La famiglia si è affidata all’avvocato Maria Minotti per essere rappresentata nelle opportune sedi. Mar. Ming.
