Ferentinate di 44 anni prima ruba un cellulare ad un infermiere dell’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone e poi tenta di estorcergli del denaro dicendogli che se rivoleva indietro il telefonino doveva consegnargli 50 euro. Nel caso avesse consegnato in ritardo i soldi avrebbe dovuto versare 70 euro.
La tentata estorsione ai danni del paramedico si è conclusa con l’arresto del 44enne che aveva al suo attivo numerosi precedenti penali. Non era la prima volta infatti che l’uomo che vive di espedienti mettesse in atto comportamenti delinquenziali. Nella giornata di ieri si è tenuta l’udienza davanti al giudice per le indagini preliminari. Il magistrato ha disposto il giudizio immediato. L’udienza davanti al giudice monocratico si terrà il prossimo primo ottobre. Difeso dall’avvocato Antonio Ceccani, l’uomo, in attesa del processo, ha ottenuto il beneficio dei domiciliari. I fatti risalgono al 24 maggio scorso quando l’uomo dopo aver trafugato il cellulare dell’infermiere per poter raggranellare un poco di soldi aveva deciso di mettere in atto una estorsione in piena regola. Ma la condotta criminosa è stata interrotta dagli agenti della sezione volanti che allertati dalla vittima hanno sorpreso il ferentinate mentre stava cercando di intascare il denaro. Ovviamente per l’estorsore che rischia per questo reato numerosi anni di detenzione, si sono spalancate le porte del carcere. Successivamente l’avvocato difensore ha presentato richiesta dell’applicazione dei domiciliari. E proprio nella giornata di ieri il giudice ha accolto tale richiesta disponendo il giudizio immediato nei confronti del 44enne. Mar. Ming.
