Sora – Scuola: il Polo ad orientamento artistico performativo ha presentato “Ciociaria in Festa. Arte, Musica, movimento” (VIDEO)

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Esordio del POAP (Polo ad orientamento artistico performativo) della provincia di Frosinone con scuola capofila della rete l’IC Sora 2 “Riccardo Gulia” diretto dal Dirigente Scolastico Maddalena Cioci, madrina della manifestazione “Ciociaria in Festa. Arte, Musica, movimento”.

Una piazza gremita di ragazzi, genitori autorità e curiosi che ha potuto ascoltare e vedere rappresentazioni di danza ed ascoltare musica dalle orchestre degli alunni degli Istituti scolastici del I ciclo della provincia che hanno fondato la rete costituente il POAP, ossia: IC Arpino diretto dalla Dirigente Pamela Tomassi, l’Istituto Casamari di Veroli diretto dalla Dirigente Mariolina Ciarnella, Ic Isola del Liri – Castelliri diretto dalla Dirigente Patrizia Di Mauro , Ic Monte San Giovanni Campano diretto dalla Dirigente Fabiana Celentano e chiaramente l’Ic Sora 2 con la Dirigente Maddalena Cioci Un giorno di festa che ha visto concludersi l’a.s. 2024/2025, primo anno di operatività del POAP decretato e costituito per la provincia di Frosinone nel luglio 2024, ed aprirsi una nuova annualità ricca di eventi ed esperienze per tutti gli alunni degli istituti coinvolti. “Il POAP – come ha spiegato la Dirigente dell’IC Sora 2- sono previsti dal decreto ministeriale 31 gennaio 2022, n. 16 e dall’art. 11 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60. Vengono costituiti previa presentazione di una progettualità che, nel nostro caso, ha visto lavorare insieme tutti i dirigenti dei 5 istituti di cui la sottoscritta non si considera l’apice ma un anello di una grande catena che unisce e consente di lavorare insieme aggiornando i PTOF e potenziando le aree interessate dalla progettualità del Piano delle Arti ossia Area musicale-coreutica – Area teatrale-performativa – Area artistico-visiva – Area linguistico-creativa. Il famoso motto “ l’Unione fa la forza” in questo caso calza a pennello. Oggi come in futuro saremo impegnate insieme nella realizzazione di percorsi su singoli temi della creatività, percorsi interartistici in tutte e/o in alcune sezioni/classi dell’istituzione scolastica, percorsi nell’ambito della quota di autonomia dei curricoli, l’articolazione modulare di gruppi di alunni, attività in forma laboratoriale e performativa, singolarmente per scuole e per rete. Preciso peraltro che il POAP è una rete aperta cui speriamo possano partecipare ed aderire altre scuole anche del secondo ciclo con cui operare in sinergia. Il lavoro dei Dirigenti è sicuramente quello di dare opportunità nelle varie discipline agli alunni per potenziare le competenze che, come previsto, saranno certificate a fine ciclo della primaria e della secondaria di I grado. Un grande lavoro di squadra non solo nostro di dirigenti, ma di tutti i docenti, alunni, genitori e sicuramente dei referenti Poap che meritano di essere citati nominativamente: Paolisso Danila, Anna Maria Gagliardini, Annalisa Foligno ( IC Sora 2), Katia Osvaldi, Angelica Ferri, Vanessa Buttarazzi ( Ist. Casamari), Paola Santaroni, Loredana Campea, Teresa Fabrizi ( IC M.S.G. Campano), Cinzia Iafrate, Patriarca Luciana, Di Scanno Marzia ( IC Arpino), Basacchi Alessandra, Di Vona Daniela, Emanuela Chiarlitti ( IC Isola del Liri-Castelliri). Vorrei ringraziare tutti uno per uno, dalle associazioni come il Rotary Club di Frosinone nella persona del Presidente Ing. Fausto Cioci per aver contribuito insieme al Comune di Sora, Isola del Liri, Castelliri, Monte San Giovanni Campano, Veroli, Arpino, rappresentati dai Sindaci e dagli assessori intervenuti, il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, presente in rappresentanza del Presidente della Provincia Luca Di Stefano, non ultimo la protezione civile intervenuta per la sicurezza, la Misericordia, l’Ing. Marco Quadrini (RSPP IC Sora e tutti i collaboratori scolastici ed il personale di segreteria dell’IC Sora 2, che hanno lavorato Sora 2), per rendere tutto possibile. Come diciamo sempre prima di organizzare un evento nel collegio docenti e nella segreteria: SI, SI PUO’ FARE” e lo abbiamo fatto“ È il caso di commentare che questi istituti oggi hanno scelto di celebrare il merito e l’arte, trasformando la conclusione dell’anno scolastico in un’esperienza immersiva, comunitaria e trasformativa. In queste occasioni, l’intera piazza di Sora si è fatta teatro di arte, musica danza e di un diffuso senso di gratitudine, riconoscimento e speranza. Ogni spazio, ogni luce, ogni suono dalla piazza di Santa Restituta, è diventato parte di un racconto collettivo in cui il merito si fa bellezza, il talento si fa narrazione e la scuola si apre alla città e alle famiglie per dire: “Abbiamo camminato insieme e oggi celebriamo chi ha tracciato nuove strade.” È stata una festa del merito e dell’allegria che intreccia musica, arte, cultura, ironia e partecipazione. Uno spazio di espressione e visibilità per gli studenti, ma anche di ispirazione per chi ha osservato, sognato, immaginato il proprio percorso e quello di quei ragazzi che seriamente ed in modo perfetto hanno eseguito brani e danze. È la scuola che applaude i suoi ragazzi, ma anche sé stessa, nel suo ruolo più alto: essere luogo di innovazione, motore di crescita, presidio di futuro. “Ciociaria in festa. Arte, musica, movimento” non si è limitato a mostrare i successi individuali degli alunni, ma è diventata catalizzatore di appartenenza, orgoglio collettivo e spirito di condivisione. Essa è esempio di legami tra le scuole e il territorio, che promuovono un modello educativo che intreccia la didattica con il riconoscimento del valore umano e culturale degli studenti e della Ciociaria. E se è vero, come scriveva don Milani, che “la scuola siede fra il passato e il futuro”, allora è proprio nel riconoscere e celebrare le eccellenze artistiche che essa costruisce un presente consapevole, generativo, fertile. Un presente capace di nutrire sogni, di accendere visioni, di trasformare ogni aula in una promessa mantenuta. Perché ogni studente che si sente visto e valorizzato è un cittadino che crede, spera, osa. E la scuola con il POAP, in questo gesto di apertura all’esterno, si conferma il primo e più grande atto d’amore verso il futuro. GUARDA IL VIDEO!
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