Imprenditore accusato di aver causato ad un suo dipendente un politrauma da incidente sul lavoro, il giudice lo assolve con la formula “Perchè il fatto non sussiste”.
L’assoluzione con formula piena da parte del datore di lavoro è scaturita da tutti gli elementi portati in aula dal suo avvocato di fiducia Maria Grazia Turriziani che è riuscita a smantellare tutto il castello accusatorio. L’imputato era stato accusato di aver cagionato ad un suo operaio – per colpa – un politrauma da incidente sul lavoro, per aver omesso l’uso dei DPI aziendali e per non aver adottato adeguate impalcature o ponteggi ovvero opere provvisionali nell’esercizio della sua attività. Il fatto è accaduto in una cittadina del Sorano, la ditta è una impresa locale che esercita attività di costruzione e posa in opera di serramenti e manufatti ferrosi. Il processo si è tenuto a Cassino e proprio nei giorni scorsi il giudice ha pronunciato la sentenza di assoluzione nei confronti dell’imprenditore. Il quadro probatorio non ha lasciato dubbi sulla totale estraneità dell’uomo rispetto ai tristi fatti che hanno coinvolto il suo operaio. Grande la soddisfazione per l’avvocato Maria Grazia Turriziani difensore dell’imprenditore che dal canto suo ha sempre avuto fiducia nella giustizia e si è battuta per dimostrare l’estraneità del suo assistito ai fatti che gli sono stati contestati. Per l”imprenditore accusato di aver causato un incidente sul lavoro proprio all’interno della sua azienda è stata la fine di un incubo. Oggi può finalmente guardare di nuovo con serenità al futuro della sua ditta e dei dipendenti che da tanti anni operano in quel settore. Mar.Ming.
