Provincia – Dipendente di un locale aggredita da una campionessa di karate

Marina Mingarelli
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Campionessa di Karate aggredisce la dipendente di un locale di un comune della provincia di Frosinone che finisce in ospedale con un trauma cranico e trauma del rachide cervicale. Il deprecabile episodio si è verificato nei giorni scorsi all’interno di un pub molto frequentato soprattutto dalle nuove generazioni.

Secondo quanto riferito dalla vittima, una ragazza di 24 anni che tramite il suo avvocato di fiducia Claudia Mancini ha presentato una denuncia querela, la campionessa di karate molto conosciuta soprattutto nel mondo dello sport, l’aveva accusata di essere andata in giro a sparlare dei preparativi del suo matrimonio. Sempre secondo quanto riferito dalla parte offesa dietro quella scusa si celava una profonda gelosia nei suoi confronti. La sportiva che conosceva molto bene la dipendente, la vedeva come una sua potenziale rivale, una insomma che avrebbe potuto far vacillare le certezze del suo futuro marito. Sta di fatto che, nonostante la 24enne l’avesse rassicurata spiegandole che lei di quel matrimonio non aveva detto proprio niente, la campionessa ha afferrato la ragazza per testa e utilizzando con tutta probabilità una mossa di karate che conosceva molto bene le avrebbe fatto piegare il collo quasi sul pavimento. Il titolare del locale ha cercato di afferrare la ragazza per le braccia, ma questa è riuscita a divincolarsi ed a reagire sferrando un pugno anche a lui. Poi rivolgendosi alla 24enne le aveva detto che se l’avesse denunciata gliel’avrebbe fatta pagare cara. La giovane però non si è lasciata intimorire e si è recata presso il pronto soccorso del vicino ospedale per essere refertata. I medici che l’hanno sottoposta a tutti gli esami radiografici del caso hanno diagnosticato un trauma cranico ed un trauma del rachide cervicale stilando una prognosi di sei giorni. Non è escluso che proprio per la disciplina che esercita, la dirigenza sportiva possa prendere seri provvedimenti nei suoi confronti. Mar..Ming
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