(di Dario Facci) Ha vinto al primo turno e, con altri quattro avversari in pista, non era affatto facile. Eppure Andrea Querqui ci aveva sempre creduto. La vittoria del centrosinistra a Ceccano assume una notevole importanza anche oltre il valore strettamente comunale. Tutti i partiti del centrosinistra si sono presentati uniti e, con l’ausilio di alcune civiche strettamente di area, hanno fornito l’esempio che mancava in un territorio, quello della provincia di Frosinone, dove il Partito Democratico aveva iniziato da qualche tempo a fare accordi elettorali, di primo e secondo livello, con i naturali avversari di centrodestra. Non solo, Adrea Querqui, ottimo risultato alle Regionali, bella prova per il Pd nella sua città alle Europee ed ora sindaco vincente al primo turno, rappresenta anche un elemento di rinnovamento di una classe dirigente uguale a sé stessa da troppo tempo.
Lo abbiamo incontrato, ancora provato per una nottata di festeggiamenti, e gli abbiamo posto qualche domanda: Querqui, eccellente vittoria al primo turno, da oggi è il Sindaco di Ceccano, un comune importante della provincia di Frosinone Si, un risultato eccezionale, e ha detto bene, sarò davvero il sindaco di tutti i cittadini di Ceccano. La prima dichiarazione che ho fatto ieri sera, non appena abbiamo avuto la certezza della vittoria, è stata indirizzata proprio ai ceccanesi. Tutti. Tutti si devono sentire liberi, ogni cittadino, ogni imprenditore, ogni associazione, davvero tutti, di collaborare con noi. Indipendentemente dalle scelte e dalle appartenenze politiche. Quali saranno i primi passi della sua Amministrazione? Abbiamo sempre detto in campagna elettorale che saremo seri nei confronti della cittadinanza. Nei primi cento giorni cercheremo di ridonare un decoro a una città che è stata abbandonata negli ultimi anni. Nel mese di luglio emaneremo il Dup, il documento di programmazione per i prossimi anni. Su quali linee guida si baserà il documento? Noi abbiamo una visione di città che prevede la promozione di un centro storico vivace ma anche di grande attenzione alle periferie. Ci concentreremo sui servizi: la rete idrica, la cura del verde, i trasporti e via di questo passo. Ce n’è un gran bisogno. Non sarà facile ma ce la faremo. Come crede che troverà le casse comunali per attuare questi progetti? Sappiamo benissimo che i soldi a disposizione sono molto pochi. Per questo abbiamo sempre detto in campagna elettorale che procederemo in base a due impostazioni: programmazione e progettazione. Programmazione per stabilire le priorità e progettazione per reperire i fondi necessari alla realizzazione delle opere tramite i bandi. Il bilancio comunale non ci potrà aiutare. Dal punto di vista politico quanto è contata l’unità del centrosinistra, quanto l’appoggio dei civici E’ stata la dimostrazione che il centrosinistra unito ma con l’apporto di forze civiche di area è vincente. A chi dedica questa vittoria? Ovviamente a tutti coloro che mi hanno aiutato e sostenuto in questa campagna elettorale ma soprattutto agli elettori, senza la loro fiducia ora non sarei il sindaco di Ceccano.
