Funzionario di banca infedele avrebbe trafugato dalla cassa dell’istituto di credito ben 156.022,40 euro. La vicenda risale al novembre del 2024 quando i dirigenti della banca avendo notato degli ammanchi nella cassa dell’ufficio avevano incominciato ad avere sospetti sul funzionario, un ceccanese.
E proprio dalle indagini effettuate in tal senso si è scoperto che nel corso degli anni l’uomo era riuscito a trafugare quella copiosa somma di denaro. Nei giorni scorsi c’è stata la chiusura delle indagini. Adesso l’avvocato di fiducia avrà venti giorni di tempo per poter produrre le sue memorie difensive e chiedere un eventuale interrogatorio davanti al magistrato inquirente. Al momento si sa che il funzionario è stato sospeso dal servizio. Ovviamente in caso di condanna oltre a rispondere di appropriazione indebita, dovrà restituire tutto il denaro trafugato alla banca. Un comportamento quello del funzionario aggravato dal fatto di aver cagionato un danno all’istituto di credito in violazione dei doveri inerenti a un pubblico servizio. Mar.Ming.
