Convegno sull’edilizia sostenibile nelle infrastrutture aeroportuali APARF promuove la cultura della sostenibilità nelle infrastrutture: dall’hub di Fiumicino al progetto dello scalo Roma-Frosinone.
Si è tenuto ieri, nell’ambito della fiera EdilexpoRoma, il convegno promosso da APARF sul tema dell’edilizia sostenibile nelle infrastrutture aeroportuali. L’evento ha rappresentato un’occasione significativa di dialogo tra istituzioni, imprese e cittadini, riaffermando il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per una cultura del progetto condivisa e orientata alla sostenibilità e all’innovazione. Un parterre di esperti e rappresentanti istituzionali Al tavolo dei relatori sono intervenute figure di rilievo del panorama istituzionale e tecnico: • Ing. Giulia Berardi – ENAC, Process Manager Iter Approvativi e Direzione e Pianificazione Infrastrutture • Avv. Anton Francesco Venturini – Confassociazioni (con i saluti istituzionali del Sottosegretario al MIT, On. Iannone) • Comandante Diego Maria Cursio – Delegato Trasporto Aereo Fratelli d’Italia e Consulente dell’Assessorato ai Trasporti e Mobilità della Regione Lazio • Carlo Vellucci – Italcostruzioni • Ing. Gianluca Quadrini – Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone e Consigliere ANCI Lazio • Ing. Gaetano Mugno – Responsabile Gare, Contratti e Qualità, TE2C Il contributo dell’ENAC e il ruolo degli aeroporti nel processo di decarbonizzazione Nel suo intervento, l’ing. Giulia Berardi ha illustrato le strategie e gli impegni di ENAC nel guidare la transizione sostenibile del settore aeroportuale: “Nel settore del trasporto aereo, sia a livello globale che europeo, sono state definite numerose politiche finalizzate alla decarbonizzazione entro il 2050. A livello nazionale, ENAC ha lavorato per superare l’ideologico pregiudizio che vede l’aviazione come incompatibile con la sostenibilità, promuovendo politiche, iniziative e accordi che riconcilino il trasporto aereo con l’ambiente.” Berardi ha inoltre spiegato come l’Ente stia elaborando riferimenti normativi e linee guida per sostenere lo sviluppo di infrastrutture aeroportuali sostenibili e resilienti, in un’ottica integrata che comprenda aspetti ambientali, sociali, economici, di governance e digitalizzazione. “Vogliamo sviluppare i green airport fin dalla pianificazione, richiedendo alle società di gestione master plan tematici, piani ambientali e accorgimenti progettuali che portino a smart building alimentati da rinnovabili, dotati di sistemi intelligenti, riciclo efficiente delle risorse e gestione digitale dei ffussi.” Un approccio che ha già prodotto risultati tangibili: “Nel 2023 gli aeroporti italiani hanno investito circa 123 milioni di euro in opere riconducibili alla sostenibilità, pari al 17% del totale degli investimenti.” Il caso Fiumicino e la sfida Roma-Frosinone Durante la tavola rotonda si è parlato delle nuove tecnologie e delle buone pratiche già in atto, come l’esperienza dell’aeroporto di Fiumicino, che grazie alla propria solar farm da 20 MW ha ottenuto una riduzione del 20% nei consumi energetici, puntando verso la completa autosufficienza energetica tramite rinnovabili. Grande attenzione è stata rivolta anche al futuro scalo Roma-Frosinone, definito un progetto pilota per un’infrastruttura sostenibile a 360°: • 10 MWp di fotovoltaico per autoconsumo e produzione di energia pulita • Sistemi intelligenti di efficienza energetica e monitoraggio • Oltre 3.000 alberature, bonifiche e valorizzazione paesaggistica • Mobilità elettrica e riuso delle acque reflue • Infrastrutture pronte per i carburanti sostenibili (SAF) A tal proposito, l’ing. Gianluca Quadrini ha sottolineato l’importanza strategica dell’iniziativa: “Un ringraziamento particolare va ad APARF e al suo Presidente Dott. Tiziano Schiappa per l’organizzazione di questo importante momento di confronto. Il progetto dello scalo Roma Frosinone rappresenta non solo una grande opportunità infrastrutturale, ma anche una sfida di visione per l’intero sistema aeroportuale laziale.” Quadrini ha evidenziato la necessità di una stretta collaborazione tra enti locali, autorità tecniche ed enti gestori: “È fondamentale che l’edilizia aeroportuale si evolva in chiave sostenibile, intelligente e coerente con le esigenze ambientali e di mobilità. ANCI Lazio sarà al fianco di tutte le iniziative che pongano al centro l’interesse dei territori.” “Il futuro scalo dovrà essere esempio di architettura sostenibile, progettazione integrata e connessione efficace con le reti esistenti. Ma sarà anche un volano per occupazione, mobilità e internazionalizzazione. Il messaggio del presidente Sinibaldi è chiaro: ANCI Lazio continuerà a sostenere progetti che creano sviluppo e rafforzano il ruolo dei nostri Comuni.” A continuare il dibattito il prezioso intervento del Com.te Diego Cursio Nel suo intervento, il Comandante Diego Cursio ha sottolineato l’attenzione e l’impegno profuso dall’Assessore Ghera e dal Presidente Rocca verso la sostenibilità ambientale e la mobilità del futuro, sia per quanto riguarda i trasporti tradizionali, sia per quelli innovativi, come l’utilizzo dei droni. In tal senso, è già attiva una proficua collaborazione con ENAC e Aeroporti di Roma, «al fine di facilitare la Mobilità Aerea Avanzata per i cittadini romani, del Lazio e per i flussi turistici». Il Comandante Cursio ha inoltre evidenziato come «il trasporto aereo e il suo indotto rappresentino un settore strategico per il futuro, con importanti ricadute occupazionali e di crescita per i territori, anche grazie all’intermodalità dei trasporti e della logistica, come nel settore del cargo aereo, che ha sempre registrato risultati positivi». Riguardo allo scalo romano, ha osservato che «l’incremento esponenziale di passeggeri a Fiumicino, rende necessaria la realizzazione della quarta pista, unitamente ali limiti tecnici imposti sullo scalo di Ciampino, evidenzia l’indifferibilità della costruzione di un nuovo aeroporto, il cosiddetto terzo scalo di Roma, come già avvenuto in tutte le principali capitali europee e anche a Milano». «In questo contesto» – ha aggiunto – «dopo un’attenta analisi condotta anche grazie agli studi di APARF su orografia, venti, collegamenti ferroviari e autostradali, rotte aeree e altri fattori tecnici, Frosinone emerge come il candidato ideale per supportare sinergicamente Fiumicino, quale hub strategico del Mediterraneo, e come base per lo sviluppo di ITA Airways, attuale compagnia di bandiera italiana». Il Com.te Cursio inoltre ha evidenziato «l’urgenza della pubblicazione del Piano Nazionale degli Aeroporti, cui dovrà fare seguito l’approvazione del Piano Regionale del Lazio, per rendere operativi gli interventi e le strategie illustrate». Impegni collettivi per aeroporti del futuro Il convegno ha evidenziato anche le sfide dei piccoli scali, che necessitano di maggiori risorse e strumenti di supporto, ma che possono comunque diventare protagonisti della transizione ecologica grazie all’aiuto di ENAC e del Governo. Attraverso questo evento, APARF conferma il suo ruolo di facilitatore del dialogo pubblico-privato, promuovendo la realizzazione di infrastrutture resilienti, ecocompatibili e allineate con gli obiettivi di neutralità climatica dell’Unione Europea. Il convegno ha rappresentato un importante passo avanti verso una nuova generazione di aeroporti, capaci non solo di ridurre l’impatto ambientale, ma anche di generare valore condiviso per le comunità locali e il sistema Paese.
