Roma – Al Bioparco ‘habemus papa’: è nato un raro avvoltoio (Sarcoramphus papa)

chiaro13
2 MIn Lettura
Al Bioparco di Roma, per la prima volta, è avvenuta la rara nascita di un avvoltoio Papa. Incredibilmente, l’uovo si è schiuso l’8 maggio 2025, proprio il giorno della proclamazione di Papa Leone XIV; per di più, il rapace è diffuso anche in Perù, dove il Pontefice ha vissuto per oltre venti anni. Il nome comune dell’avvoltoio si ispira ai colori che lo contraddistinguono, simili a quelli delle vesti papali.

I genitori del pulcino
Il pulcino si trova in una nursery non visibile al pubblico, sta benissimo, accudito dai guardiani del reparto uccelli; ancora non è possibile sapere se sia femmina o maschio.
Per impedire l’imprinting sugli umani, gli operatori lavorano ‘mascherati’
“A volte, come nel nostro caso, per motivi non identificabili, dopo la deposizione i genitori non si occupano della cova e l’uovo viene abbandonato – spiega la Presidente della Fondazione Bioparco di Roma Paola Palanza, etologa -. Appena i keeper si sono accorti della deposizione, hanno prelevato l’uovo e l’hanno collocato nell’incubatrice. Dopo 54 giorni, durante i quali è avvenuto un accurato monitoraggio, l’uovo si è schiuso. È importante sottolineare – conclude Palanza – che per impedire l’imprinting sugli umani e mantenere la sua identità di specie, il piccolo deve essere gestito con un protocollo rigido: i guardiani non sono riconoscibili come umani e per alimentarlo utilizzano un pupazzo dalle sembianze di un avvoltoio papa. Inoltre, il pulcino ha intorno a sé varie foto dei genitori”.
L’alimentazione avviene con un pupazzo che riproduce le fattezze dei genitori
Diffuso in America del Sud, l’avvoltoio Papa è monogamo; la femmina depone un unico uovo all’interno di crepe o cavità degli alberi che viene covato anche dal maschio. Alla schiusa il piccolo viene nutrito con il cibo rigurgitato da entrambi i genitori. (Credit fotografie: Massimiliano Di Giovanni – Archivio Bioparco)
Condividi questo articolo
Nessun commento