Frosinone – Prima la lite, poi i colpi di pistola: c’è una pista investigativa sulla ‘sparatoria’ al Casermone

chiaro13
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Un litigio avvenuto con più persone, l’altra sera in via Aldo Moro a Frosinone, e i diversi colpi di arma da fuoco che sono stati uditi da alcuni residenti che abitano nella zona del Casermone, sarebbero collegati tra loro.

Secondo alcuni elementi raccolti dagli investigatori, soltanto un’ora prima c’era stata una discussione molto animata tra alcune persone che risiedono nella stessa zona dove sono stati rinvenuti i proiettili di una scacciacani utilizzata per sparare a salve. Su questa vicenda stanno indagando gli agenti della Questura, che per primi sono intervenuti sul posto ed i Carabinieri del comando provinciale. Forte il sospetto che qualcuno, proprio a seguito di quella lite furibonda, abbia voluto incutere paura, sparando quei colpi di arma da fuoco. Sulla vicenda è stata avviata una accurata indagine. La pistola, ricordiamo, è stata ritrovata su un terrazzo condominiale. Alcuni dei proiettili esplosi sono stati ritrovati verso Corso Francia. Inutile dire che l’altra sera intorno alle 20, subito dopo quell’esplosione, c’è stato un fuggi fuggi generale. Alcuni passanti che si trovavano a camminare da quelle parti hanno cercato di trovare rifugio all’interno dei portoni delle palazzine dell’Ater. Gli investigatori sono convinti che l’arma sia stata lasciata volutamente sul terrazzo condominiale proprio per rendere più difficoltosa l’identificazione dell’autore di questo comportamento delinquenziale. Al momento si stanno cercando eventuali impronte digitali sulla Scacciacani. L’autore di questa condotta criminosa potrebbe aver fatto qualche passo falso lasciando magari tracce del suo DNA sulla pistola. Al momento si sa che si stanno battendo alcune piste, anche se la più accredita resta quella del litigio avvenuto in via Aldo Moro. Le indagini proseguono a ritmo serrato. Mar. Ming.
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