E’ stata disposta anche la chiusura del locale per pessime condizioni igienico sanitarie.
Le indagini degli agenti del NAD (Nucleo Ambiente e Decoro) hanno permesso di documentare la grave e reiterata attività illegale messa in atto da una ristoratrice in zona Esquilino, dedita a sversare ripetutamente rifiuti oleosi, grassi di origine vegetale e animale nelle condotte fognarie di un condominio, collegate con le cucine di un ristorante, comportando ingenti costi di manutenzione straordinaria delle condutture ostruite. Al termine delle attività investigative, è stato possibile accertare la responsabilità in capo al gestore e legale rappresentante del ristorante, quale autore dello smaltimento illegale dei materiali, ostruenti oltreché inquinanti, nella rete fognaria condominiale. Oltre alla denuncia, gli agenti hanno avviato le procedure deflattive previste dalla normativa vigente per i reati contravvenzionali in materia ambientale, ravvisando inoltre evidenti carenze igienico-sanitarie tali da richiedere l’immediato intervento della Asl, che ne ha disposto la chiusura del locale fino al ripristino delle condizioni idonee per lo svolgimento dell’attività. A conclusione della vicenda, arrivato il plauso dei cittadini del quartiere, che hanno espresso gratitudine nei confronti del personale della Polizia di Roma Capitale per aver affrontato e risolto la problematica segnalata con grande attenzione e professionalità.
