Morolo – Sequestrate 150 tonnellate di rifiuti plastici depositati in modo incontrollato nel piazzale di un’azienda

chiaro13
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Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) e del Nucleo Carabinieri Forestale di Frosinone, nell’ambito di un controllo ambientale, hanno sequestrato 150 tonnellate di rifiuti plastici rinvenuti all’interno di un impianto gestito da una Società iscritta nel registro provinciale delle Aziende che effettuano lavorazioni sui rifiuti ed in possesso di Autorizzazione Unica Ambientale sita nel Comune di Morolo.

“Il sopralluogo dei militari – come spiega una nota della Procura della Repubblica di Frosinone, a firma del dottor Vittorio Misiti – faceva emergere come i rifiuti presenti presso l’azienda fossero stati depositati in modo incontrollato e caotico nel piazzale scoperto, di pertinenza dell’impianto, in contrasto con le modalità di stoccaggio imposte dall’Autorizzazione Unica Ambientale, e come la quantità di rifiuti depositata eccedesse quella autorizzata. I militari effettuavano, quindi, il sequestro dei rifiuti depositati in eccesso e denunciavano all’Autorità Giudiziaria l’Amministratore Unico e legale rappresentante della Società titolare dell’impianto, per gestione illecita di rifiuti, ai sensi dell’art. 256, commi 2 e 4 del D.Lgs 152/2006. L’Autorità Giudiziaria disponeva la convalida del sequestro operato dai militari in sede di sopralluogo. E obbligo rilevare che l’indagato, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza”.
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