Alla fine ha prevalso il buonsenso. Elena (il nome è di fantasia) la bambina di 9 anni che frequenta la scuola elementare dell’istituto comprensivo IV plesso Cavoni a Frosinone, potrà partecipare alla gita scolastica prevista per il prossimo 14 aprile con destinazione Viterbo. Ieri mattina la madre è stata contattata dalla segreteria dell’istituto dicendole che la figlioletta potrà partire insieme ai suoi compagni di classe.
La donna che non stava più nella pelle ha abbracciato forte forte la sua bambina restituendole il sorriso che in questi giorni aveva perso. Come già riportato qualche giorno fa la signora aveva inviato i soldi della quota da versare con sei ore di ritardo. La segreteria della scuola l’aveva informata che la figlia non avrebbe potuto partecipare in quanto il pagamento era stato effettuato fuori tempo. Motivazioni che però non hanno fatto desistere la mamma di Elena che ha continuato la sua crociata varcando gli uffici del Provveditorato proprio denunciare l’accaduto. Nei giorni scorsi la donna è stata ricevuta dal dirigente scolastico la quale le aveva assicurato il suo interessamento a questo caso. Non sapeva la mamma di Elena che la vicenda dell’esclusione della bimba alla gita scolastica avrebbe scatenato un vero e proprio putiferio mediatico arrivando ad interessarsi della vicenda anche il Garante per i minori. L’avvocato Sonia Sirizzotti a cui la signora si è rivolta per essere tutelata ha scritto al Garante per i minori chiedendo un suo immediato intervento. Lo stesso Garante dell’infanzia del Lazio aveva chiesto chiarimenti definendo la vicenda inaccettabile sotto il profilo della tutela dei minori. Nel frattempo la mamma aveva inviato anche una Pec all’Ufficio Scolastico Regionale. Lei da grande guerriera quale è non si è mai arresa. L’altra mattina, come per miracolo ha ricevuto quella telefonata che le ha riempito il cuore di gioia. La piccola Elena potrà partecipare alla gita scolastica. Mar.Ming.
