Calcio violento – Invasione di campo e rissa dopo la vittoria dell’Isola Liri a Itri

chiaro13
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Questo pomeriggio si sono registrati alcuni attimi di forte tensione a Itri, dove si è disputata la patita di seconda categoria, girone H, tra la Nuova Itri e e l’Isola Liri, rispettivamente seconda e prima del girone.

A fine gara, vinta per 1 a zero dalla squadra ciociara, le due tifoserie hanno invaso il rettangolo di gioco e sono arrivate alle mani, con violenti scontri. Gli ultras con il volto coperto da sciarpe e cappucci, si sono affrontati anche con le bandierine asportate dal campo. Pronto l’intervento delle Forze dell’Ordine. Ora gli agenti del Commissariato di Fondi hanno avviato indagini per individuare tutti i responsabili delle violenze anche attraverso le numerose riprese video fatte nel momento e che hanno subito invaso il web. Entrambe le tifoserie e quindi le squadre rischiano provvedimenti.
L’assessore Elena Palazzo
Sull’episodio è intervenuta anche l’assessore regionale allo Sport, Elena Palazzo: “Esprimo la mia più ferma condanna per l’episodio di violenza verificatosi nel campo di calcio di Itri, dove alcuni tifosi sono venuti alle mani al termine di una partita. Questo comportamento è inaccettabile e non ha nulla a che fare con lo spirito sportivo che dovrebbe caratterizzare ogni competizione. La violenza non ha posto nello sport e nella società. Come Assessore allo Sport della Regione Lazio e come cittadina di Itri mi rivolgo in particolare alla nostra tifoseria affinché svolga il ruolo di baluardo dei migliori valori sportivi. Vorrei poter contare proprio sul loro supporto e sul loro senso di responsabilità affinché episodi del genere non si ripetano più”, continua l’Assessore. “Ricordo a tutti che, come amministrazione regionale, stiamo facendo un importante investimento sul centro sportivo di Itri. Lo facciamo perché vogliamo che questa struttura continui ad essere il luogo di ritrovo di tutti gli appassionati di calcio e degli sportivi in generale e che promuova un modello di sport degno di questo nome», conclude l’assessore Palazzo.
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