Lesioni personali e danneggianento. Questi i reati per i quali è stato condannato un sessantanovenne di Alatri che si è reso protagonista di una aggressione ai danni del cugino.
L’imputato è stato condannato a nove mesi di reclusione oltre al risarcimento di 2.500 euro ed il pagamento delle spese processuali. I fatti risalgono ad agosto del 2020, quando nella piazza di Alatri si stava svolgendo la festa delle forme di formaggio. Nel corso della manifestazione proprio mentre le forme rotolavano lungo la strada il cugino, che stava passando con la vettura, aveva chiesto di avere spazio per passare con l’auto. Ma il parente, molto risentito con l’uomo per delle vecchie ruggini, per tutta risposta lo aveva cominciato a minacciare di morte, dicendogli di scendere dalla macchina che lo avrebbe ammazzato. Poi, con un bastone, aveva cominciato a colpire l’auto danneggiando la parte anteriore. Non contento di quelle “gesta”, aveva colpito anche il cugino causandogli lesioni personali al volto, al braccio e ad una mano. A causa di quella aggressione, l’uomo era stato costretto a ricorrere alle cure ospedaliere. I medici che lo avevano sottoposto alle cure del caso avevano stilato una prognosi di 40 giorni. Da qui la denuncia che ha portato il 69enne alla sbarra. Ieri mattina, il giudice ha pronunciato la sentenza di condanna. Il cugino parte civile in questa vicenda era rappresentato dall’avvocato Francesco Dell’Aversano. Mar. Ming.
