Una vittoria schiacciante. Che per più di qualcuno potrebbe essere il trampolino di lancio per una nuova corsa, quella per la presidenza dell’ordine degli ingegneri della Provincia di Frosinone. L’ingegner Michele Carini, brillante professionista originario di Isola del Liri, è da poche ore il nuovo delegato della provincia di Frosinone di Inarcassa, la cassa dei di previdenza degli ingegneri e degli architetti. Un organismo composto da 220 delegati che vengono da tutta Italia. Due sono quelli che arrivano dalla provincia di Frosinone.
Le elezioni per nominare i delegati della provincia si sono svolte dal 3 al 7 marzo, e poi dal 24 al 28 marzo. Ma mentre per gli architetti il risultato era scontato, in quanto l’attuale delegato, l’architetto Francesco De Angelis, era l’unico candidato, (ed ha infatti vinto con 140 voti), grande battaglia si prospettava per il posto del delegato ingegnere. Una battaglia a due stuzzicante tra l’ingegner Carini, già delegato uscente, e l’attuale presidente dell’ordine degli ingegneri, il sorano Mauro Annarelli, che, in caso di vittoria avrebbe dovuto ricoprire i due ruoli, delegato Inarcassa e presidente provinciale dell’ordine. Una battaglia che invece non c’è stata, in quanto Carini ha stravinto contro il presidente dell’ordine, con 329 preferenze contro le 116 andate ad Annarelli. Un risultato indiscutibile, frutto sicuramente del buon lavoro di Carini come delegato uscente. Che però suona come una chiara bocciatura di Annarelli anche nella sua veste di presidente dell’ordine provinciale degli ingegneri. Era stato proprio Annarelli infatti a fare campagna elettorale per il ruolo di delegato Inarcassa mettendo in relazione le due cose. Nel suo appello al voto sui suoi canali social aveva infatti scritto “se pensi che il mio lavoro di presidente sia stato all’altezza delle tue aspettative ti chiedo di votarmi”. In tal senso, la netta affermazione di Carini, che ha riportato il triplo dei voti del suo competitor, suona come una sonora bocciatura per Annarelli. Che per qualcuno, avendo usato la propria carica di presidente provinciale degli ingegneri per prendersi anche la carica di delegato Inarcassa, dovrebbe ora riflettere sull’opportunità di mantenere la poltrona di presidente dell’ordine provinciale degli ingegneri. Una poltrona sulla quale, a questo punto, sempre visto il netto consenso ottenuto alle elezioni Inarcassa, potrebbe puntare proprio il rampante ingegnere isolano.
