Nel tardo pomeriggio di sabato giungevano numerose chiamate alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Colleferro, sul numero d’emergenza 112, che segnalavano la presenza di un furgone di colore chiaro che si aggirava lentamente nelle località “Maiotini” e “Valli” del comune di Artena.
A quel punto scattavano i controlli dei Carabinieri che in località Maiotini non appena hanno udito un allarme sonoro di antifurto scattato in una villa, intervenivano riuscendo a sventare il furto e poco dopo bloccare il furgone, appunto di colore chiaro, con cinque persone a bordo di cui due giovanissimi appena maggiorenni, di corporatura minuta, che si trovavano nel vano posteriore del furgone. Dei cinque arrestati i tre più grandi erano già noti alle forze dell’ordine, mentre i due giovanissimi non hanno mai avuto a che fare con la giustizia. Probabilmente erano alle prime esperienze “lavorative” con la banda. L’operazione di polizia giudiziaria è stata convalidata dalla Autorità Giudiziaria che ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari per tutti e cinque gli arrestati.
Sempre ad Artena nelle ultime ore sono stati controllati alcuni autolavaggi con l’ausilio degli ispettori della direzione territoriale del lavoro, che non sono stati trovati in regola; sono state denunciate tre persone, un italiano e due egiziani, per impiego di manodopera a “nero” ed elevate sanzioni amministrative per la somma di 48.000 euro.
Tali risultati sono sicuramente il frutto di una efficace collaborazione tra popolazione e Carabinieri, consolidata tra l’altro nell’ultimo anno con incontri con i militari nelle varie contrade della cittadina. Grazie alle numerose segnalazioni fatte dai cittadini al 112 e il frequente ricorso ai sistemi di difesa passivi a tutela della proprietà privata, i Carabinieri hanno potuto intervenire tempestivamente, sventare un furto in villa e arrestare i cinque responsabili.
Jackal
