Isola del Liri – Atti Persecutori e minacce nei confronti del suo ex, braccialetto elettronico per una 26enne

Roberta Pugliesi
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(di Roberta Pugliesi) Atti Persecutori e minacce nei confronti del suo ex. Braccialetto elettronico, divieto di avvicinamento e divieto di dimora nel territorio di Isola Del Liri per una ragazza di 26 anni del Sorano. Oggi alle 14 presso il tribunale della Repubblica di Cassino, l’interrogatorio di garanzia.

La Procura di Cassino, sotto la direzione del Sostituto Procuratore Dr.ssa Chiara Fioranelli, ha emesso un avviso di indagine a carico di una 26enne accusata di atti persecutori nei confronti del suo ex compagno. Le accuse riguardano comportamenti di stalking che sarebbero iniziati nel mese di dicembre 2024, dopo la fine della relazione sentimentale tra i due, avvenuta nell’ottobre dello stesso anno. Secondo la ricostruzione della Procura, la 26enne non avrebbe accettato la fine della relazione con l’uomo e avrebbe iniziato una serie di atti persecutori, tra cui numerosi messaggi minacciosi inviati tramite social network e telefonate, anche da numeri anonimi. I contenuti dei messaggi erano esplicitamente minacciosi, come ad esempio: “Ti conviene abbassare i toni sennò qua finisce male” e “lo sai di cosa sono capace, non mettermi alla prova”. Le minacce avevano generato un forte timore nella vittima, tanto da indurlo a modificare le proprie abitudini quotidiane, chiedendo aiuto al padre e evitando di uscire da solo. Nonostante le richieste dell’uomo di interrompere ogni contatto, la 26enne avrebbe continuato a presentarsi presso la sua abitazione e a minacciare di danneggiare la sua auto se non fosse stata ascoltata. Inoltre, la donna avrebbe pubblicato numerosi post sui social media contenenti minacce dirette. A seguito della denuncia e del supporto delle forze dell’ordine, sono state acquisiti i tabulati telefonici e le prove dei continui contatti fra i due, inclusi screenshot dei messaggi e dei post minacciosi. In considerazione della gravità delle accuse, il Pubblico Ministero ha richiesto una misura cautelare nei confronti dell’indagata, proponendo il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima e il divieto di comunicare con lui in qualsiasi modo. Il Giudice per le indagini preliminari, esaminati gli elementi probatori, ha accolto la richiesta e applicato una misura cautelare nei confronti della giovane. Il divieto di avvicinamento è stato esteso anche alla limitazione della sua presenza nel comune di Isola del Liri, vietandole l’accesso senza previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria. Il 21 marzo 2025, i Carabinieri di Isola del Liri hanno notificato l’ordinanza di misura cautelare alla donna, che è stata rintracciata nel locale di una palestra di Sora. Durante l’esecuzione dell’atto, è stato disposto anche il consenso da parte dell’indagata all’applicazione del braccialetto elettronico, uno strumento di controllo che, in attesa dell’installazione, ha comportato il divieto di dimora nel comune di Isola del Liri. La vittima è assistita dall’avvocato Francesco Venafro.
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